Ieri – la pubblicazione su ComoZero in edizione cartacea – abbiamo reso consultabile online il contributo di Giorgio Albonico, medico, scrittore e ideatore del concorso letterario “Premio Città di Como” sull’incresciosa vicenda del Faro voltiano di Brunate, a oggi spento e chiuso nonostante l’avvicinarsi del bicentenario dalla morte dello scienziato comasco.

In risposta alla riflessione di Albonico, pubblichiamo le lettera alla redazione inviata dal lettore Roberto Lelli. Il testo di seguito.
No, egregio dottor Giorgio Albonico, Alessandro Volta non è “patrimonio di una città intera”. Como non si vanta “di essere una città aperta al turismo mondiale”, bensì si vanta di essere una città aperta ai gitanti mondiali. Alessandro Volta non è “l’unica vera essenza universale di Como”. Proposi l’ ”uomo Volta” per il conferimento dell’”Abbondino d’oro” sia nel 2023, sia nel 2024, ma l’apposita Commissione non fu dello stesso parere.
Ammirevole, stimato dott. G. Albonico, il Suo tentativo, paragonabile solo alla battaglia del gentiluomo Don Chisciotte della Mancia contro i mulini a vento, per svegliare la sonnacchiosa Como nei confronti dell’illustre concittadino Alessandro Volta.
Il professor Alessandro Giuseppe Antonio Anastasio Volta dà fastidio a cominciare dalla statua posta, a Como, nell’omonima piazza che disturba, con la sua ingombrante presenza, il disordinato stagnare dei tavolini di bar e ristoranti; per non parlare del Tempio Voltiano, fulgido esempio di lago ferito, che ostruisce, con la sua imponente mole, la visione del lago per chi si pone all’inizio del “canocchiale” di viale G. Marconi e che, pertanto, onde permettere all’area dello Stadio “Giuseppe Sinigaglia” di allargarsi, non sarà abbattuto (il Tempio Voltiano, non lo stadio) come avverrà per l’Istituto Comprensivo Como Borgovico Scuola Primaria “Filippo Corridoni”, bensì, semplicemente, finirà per essere spostato dove non darà fastidio alcuno: nell’area ex Ticosa.
“Le istituzioni hanno il dovere di fermarsi” ed è quanto, alla lettera, Como sta facendo: è ferma in statico “provincialismo”.
No, esimio dottor G. Albonico, “di fronte alla grandezza della figura di Alessandro Volta”, Como ha un unico “influencer”: quanti follower ha Alessandro Volta? Zero. Quanti follower ha il comasco divulgatore scientifico dott. Vincenzo Schettini (Como, 7 marzo 1977), laureato in fisica, noto come “il prof. della fisica che ci piace”? Oltre 3,4 milioni. Non so se arriverà a vincere il premio Nobel per la fisica, ma, sicuramente, arriverà a ottenere l’”Abbondino d’Oro”.
Distinti saluti,
Roberto Lelli