Spostamenti piccoli che creano disagi se non grandi, almeno poco comprensibili per i cittadini. E’ il caso della traslazione avvenuta all’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia delle panchine nei pressi della fermata degli autobus. Un mini trasloco che, secondo il lettore che ci ha inviato lettera e immagini, ha reso decisamente più disagevole l’attesa dei mezzi pubblici. Di seguito, il testo (per scriverci e inviare foto e video, la mail è redazionecomozero@gmail.com, il numero whatsapp 335.8366795).
Egregio Direttore,
desidero portare alla vostra attenzione una problematica sociale e di pubblica utilità riguardante l’ospedale Sant’Anna.
L’ospedale Sant’Anna rappresenta il principale presidio sanitario della città di Como, accogliendo quotidianamente un elevato numero di pazienti, ai quali si aggiunge, soprattutto in questo periodo, un significativo afflusso di turisti.
Recentemente, le panchine situate presso la fermata dell’autobus davanti all’ospedale, utilizzata dai mezzi provenienti dalla città di Como, sono state rimosse e ricollocate in un’area non adeguatamente attrezzata.

Attualmente, tali sedute risultano esposte alle intemperie: durante la pioggia si bagnano completamente, mentre nelle ore più calde della giornata diventano eccessivamente roventi, rendendole di fatto inutilizzabili.

Questa situazione crea notevoli disagi per i pazienti, per gli anziani e per i genitori con bambini piccoli, costretti ad attendere il trasporto pubblico in condizioni difficili.
Secondo quanto riferito dall’amministrazione ospedaliera, la rimozione sarebbe stata motivata da problemi legati al fumo nella zona originaria.

Tuttavia, è evidente che non tutti gli utenti sono fumatori e che una misura di questo tipo penalizza indiscriminatamente l’intera collettività. Sarebbe stato più opportuno adottare regolamentazioni specifiche per limitare il fumo, piuttosto che eliminare un servizio essenziale.
In alternativa, si ritiene opportuno che la nuova area venga adeguatamente attrezzata con una copertura che protegga gli utenti dal sole e dalla pioggia.
In qualità di cittadino contribuente, esprimo il mio disappunto per la rimozione di un servizio di pubblica utilità così importante. Vi sarei grato se poteste dare visibilità a questa problematica attraverso i vostri canali informativi.
Cordiali saluti.