Terzo successo in sette giorni per il Como che batte 2-0 il Sassuolo e continua la propria marcia in campionato. Fabregas fa ampio turnover, ma alla fine ci pensa sempre bomber Douvikas a spostare gli equilibri: il greco fa doppietta, segna ancora e regala il sorriso al Sinigaglia.
Fabregas ha parlato così in conferenza stampa a fine partita.
Queste sono le sue considerazioni.
- Sulla preparazione alla partita:
“Ogni partita c’è qualcosa diverso da preparare. Oggi la difficoltà era dal punto di vista fisico perché abbiamo giocato tante partita in pochi giorni. Abbiamo fatto rotazioni con tanti giocatori che avevano tante energie e che si erano allenati bene. Questa è la nostra sfida: cercare di fare tutte le partite al 100%. Tutte le vittorie di danno una spinta in più e, in generale, dobbiamo avere una rosa completa dove tutti sono a disposizione e pronti a dare il loro apporto”.
- Su Douvikas:
“Tasos è un giocatore incredibile e un ragazzo speciale. Lui vuole che tu gli dai informazioni sulle cose che deve fare e sulle squadre che affrontiamo e vuole avere un dialogo con te ed è completamente diverso per esempio da Nico Paz. Sta migliorando tantissimo e sta facendo dei gol che non sono affatto banali. Può diventare un centravanti veramente importante. E’ fissato sul fatto di voler giocare a calcio, ha fame e si mette sempre a disposizione. E’ uno degli acquisti che mi ha dato più soddisfazione: è migliorato tantissimo ed è un ragazzo fantastico”.
- Sul clean sheet:
“Sono molto contento di non aver preso gol. Quando una squadra difende bene prende fiducia anche quando attacca. Nelle ultime partite stiamo gestendo meglio alcuni aspetti e oggi giocava una difesa tutta nuova: questa è una cosa che non può essere dimenticata. Sono felice di come stiamo lavorando anche perché ragazzi capiscono quelli che stiamo facendo con grande mentalità, grande voglia e applicazione”.
- Su Kaiki:
“Siamo contenti di lui. E’ la prima volta che gioca fuori dal Brasile e Couto lo sta aiutando moltissimo. Adesso sta iniziando a trovarsi meglio con il gruppo, ma ha ancora bisogno di adattamento. Lui si sta mettendo a disposizione e sono felice della coppia di terzini sinistri che abbiamo. Rispetto ad Alex sicura gli manca ancora qualcosa, ma sta crescendo davvero molto”.
- Su Ricci e Kambwala:
“E’ la prima volta che sono partiti titolari con noi. Era una partita importante, ma hanno giocato lo stesso e hanno dato una mano alla squdra per vincere”.
- Sulla vittoria senza Nico Paz:
“L’anno scorso abbiamo giocato nove partite senza Nico e ne abbiamo vinte tante. Lui è un giocatore che mette tutto dentro il campo ultimamente le ha giocate tutte, ha giocato in nazionale, ha indossato la fascia da capitano in Champions: ha volta a bisogno di riposo. Questi ragazzi non possono farle tutte e oggi ho preso la responsabilità di lasciarlo in panchina e di fare giocare altri. Lui per noi è un giocatore fondamentale, ma dobbiamo essere bravi a far ruotare i giocatori perché con tutte queste partite ravvicinate serve tutto il gruppo: non si può giocare sempre con gli stessi”.
- Sul segnale lanciato al campionato:
“E’ una grande sfida per noi dopo la partita di Champions venire qua con tanti cambi e vincere la partita. Mi è piaciuto tanto il secondo tempo dove gli abbiamo schiacciati senza lasciarli occasioni. La reazione è stata importante ed è stato bello il modo in cui abbiamo giocato e in cui abbiamo costruito questo successo. Stiamo continuando a lavorare per affrontare tutte le gare in questo modo”.
