Il Como è la 25ª società nella classifica storica del calcio italiano. Non si tratta di una graduatoria basata sui risultati dell’ultima stagione, ma di un particolare ranking che considera tutte le partecipazioni ai campionati nazionali dal 1929 a oggi. Con 561 punti, la società lariana precede realtà storiche come Venezia, Catania, Livorno e SPAL.
È una delle curiosità che emergono dall’Atlante Storico del Calcio Italiano, il progetto ideato e realizzato dall’ingegnere civile e giornalista Francesco Ippolito, foggiano, autore di due edizioni di un libro ufficiale sulle maglie dell’Inter, pubblicato da Giunti Editori in collaborazione con FC Internazionale Milano.
Il portale, consultabile gratuitamente all’indirizzo https://atlantedelcalcio.it/, raccoglie oltre 1.500 società che hanno partecipato ai campionati nazionali dalla Serie A alla Serie D, comprese le rispettive denominazioni storiche.
La ricognizione del territorio comasco abbraccia undici realtà calcistiche indicate nel censimento provinciale, dalle grandi protagoniste del calcio professionistico alle società dei piccoli comuni che hanno vissuto esperienze nei campionati nazionali.
Il Como davanti a Venezia e Catania nella classifica storica nazionale
Nell’Atlante il Como conta 92 partecipazioni: 16 in Serie A, 38 in Serie B, 32 in Serie C e categorie equivalenti, una in Serie C2 e cinque in Serie D.
Un percorso che attraversa epoche profondamente diverse: dalla denominazione Comense degli anni Trenta alle stagioni nella massima serie del secondo dopoguerra e degli anni Ottanta, fino alla promozione conquistata nel 2024 e al ritorno ai vertici del calcio italiano.
La classifica storica elaborata dall’Atlante assegna 10 punti per ogni partecipazione alla Serie A, sette alla B, quattro alla C, due alla C2 e uno alla D. Il sistema non rappresenta una graduatoria ufficiale della FIGC, ma offre uno strumento per confrontare la continuità sportiva delle società attraverso le diverse epoche.
Il risultato colloca il Como al 25º posto nazionale con 561 punti, appena davanti al Venezia, 26º con 559, e al Catania, 27º con 546.
A spiegare il significato di questa particolare graduatoria è lo stesso ideatore dell’Atlante: «La classifica storica non vuole stabilire quale squadra sia più prestigiosa o importante, ma rappresentare numericamente la continuità della presenza nei campionati nazionali. Il Como è un esempio interessante perché ha attraversato quasi tutte le categorie, alternando periodi di grande successo a momenti di difficoltà e successive rinascite. Osservare l’intero percorso in una sola scheda permette di comprendere la profondità della sua tradizione calcistica», spiega l’ingegnere Francesco Ippolito.
Cantù, Mariano ed Esperia: quando anche i piccoli centri giocavano in Serie C
La storia del calcio comasco, però, non si esaurisce con quella della squadra del capoluogo: nell’Atlante Storico del Calcio Italiano ci sono tutte le undici società della provincia che hanno giocato dalla Serie D in su.
Nella classifica nazionale dell’Atlante il Cantù occupa il 245º posto con 46 punti, frutto di 22 partecipazioni ai campionati nazionali. La società ha disputato ben otto stagioni in Serie C, tra il 1938-1939 e il 1947-1948, oltre a 14 partecipazioni nella quarta e quinta serie. Un patrimonio calcistico forse meno conosciuto in una città associata soprattutto ai grandi successi della pallacanestro.
Segue il Mariano di Mariano Comense, 318º in Italia con 32 punti, grazie a tre campionati di Serie C e venti partecipazioni nelle categorie dilettantistiche nazionali.
Ancora più sorprendente è la storia dell’Esperia di Fino Mornasco, 701ª nella graduatoria nazionale con otto punti. Una società che partecipò per due stagioni consecutive alla Serie C del dopoguerra, nel 1946-1947 e nel 1947-1948, utilizzando inizialmente anche la denominazione Esperia-Fino.
Tre percorsi differenti che testimoniano come, soprattutto nel Novecento, il calcio nazionale avesse una diffusione territoriale molto più articolata di quella immaginabile osservando soltanto le società attualmente professionistiche.
Da Canzo al lago di Como, le altre storie ritrovate
L’Atlante permette di riscoprire anche le realtà che hanno militato nei campionati nazionali per periodi più brevi.
La Canzese di Canzo disputò tre stagioni consecutive in Serie D, dal 2002-2003 al 2004-2005, vincendo il proprio girone nell’ultima annata. La Guanzatese di Guanzate conta invece cinque partecipazioni, distribuite tra il Campionato Nazionale Dilettanti e la Serie D, mentre il Turate ne ha collezionate tre tra il 2006 e il 2009; prima di fondersi con la Caronnese nell’Insubria CaronneseTurate (Serie D nel 2009-2010), che poi proseguì la sua storia – scorporandosi nuovamente – nella Caronnese, che collezionò la bellezza di tredici campionati di Serie D consecutivi.
Particolarmente interessante è la presenza del Menaggio, che prese parte a due campionati di Promozione Interregionale nel secondo dopoguerra, nelle stagioni 1948-1949 e 1949-1950. Anche l’Olgiatese di Olgiate Comasco compare nella ricostruzione, grazie alla partecipazione alla Promozione Interregionale del 1950-1951.
Esperienze che oggi potrebbero sembrare marginali, ma che per quelle comunità rappresentarono un’occasione di confronto sportivo ben oltre i confini locali.
Riflettendo sulla dimensione territoriale del progetto, Ippolito sottolinea: «Una delle ragioni per cui ho realizzato l’Atlante è proprio la volontà di recuperare il calcio dei piccoli centri. Tutti conoscono il Como, ma quanti ricordano che a Fino Mornasco si giocava in Serie C o che Menaggio partecipava a un campionato interregionale già nel 1948? Ogni pallino sulla mappa rappresenta una comunità, una società e un periodo storico preciso. Credo che anche le esperienze più brevi meritino di essere conservate e raccontate».
Dall’Inter alle squadre di provincia: quasi un secolo di calcio italiano su una mappa
L’Atlante Storico del Calcio Italiano non è dedicato soltanto alla Lombardia. La piattaforma permette di esplorare l’intera geografia calcistica nazionale, dalle stagioni dell’Inter, della Juventus, del Milan, del Napoli e della Roma fino alle piccole squadre che hanno partecipato una sola volta ai campionati nazionali.
Attraverso una cartografia interattiva è possibile scegliere una stagione, selezionare una categoria, individuare le società di un determinato territorio e consultare schede con denominazioni storiche, colori sociali, gironi, piazzamenti e punti conquistati. La piattaforma consente inoltre di osservare come sia cambiata, anno dopo anno, la distribuzione geografica del calcio italiano.
A raccontare la nascita del progetto è il suo autore: «Ho cercato di unire la passione per il calcio al metodo analitico che utilizzo quotidianamente nel mio lavoro di ingegnere. La difficoltà non è stata soltanto raccogliere migliaia di dati, ma organizzarli in modo coerente e renderli accessibili attraverso una rappresentazione geografica intuitiva. L’Atlante vuole essere uno strumento gratuito per tifosi, giornalisti e ricercatori, ma anche un modo per restituire visibilità a società e territori che rischiano di scomparire dalla memoria collettiva».
Il progetto è indipendente e in continuo aggiornamento. Gli utenti possono contribuire segnalando eventuali inesattezze oppure condividendo documenti, almanacchi e testimonianze storiche.
L’Atlante Storico del Calcio Italiano è consultabile gratuitamente all’indirizzo https://atlantedelcalcio.it/.
La classifica storica nazionale è disponibile su https://atlantedelcalcio.it/classifica-storica-nazionale/.
