Il Como fa copia e incolla della partita contro il Lipsia e batte 4-1 anche il Manchester United. I ragazzi di Fabregas continuano ad incantare tutta Europa e dominano i Red Devils trascinati da un Nico Paz versione extra-lusso. Il Sinigaglia si gode il suo numero 10 e vive un’altra notte a dir poco epica.
Ecco le pagelle dei lariani.
- Butez 6: guarda dalla porta i suoi compagni fare “neri” i Red Devils. In una serata in cui deve compiere solo una vera parata su Diallo, perde il clean sheet nel recupero quando Zirkzee lo infila sotto le gambe. Spettatore di lusso.
- Alex Valle 6.5: quasi mai impegnato in fase difensiva, ha spazio per accompagnare le folate offensive del Como con la sua solita gamba e la sua qualità palla al piede. Quando entra Diallo le cose cambiano leggermente, ma tiene bene anche contro l’ex Atalanta.
- Ramon 8: leader indiscusso del reparto difensivo. Gli attaccanti del Manchester United gli rimbalzano addosso e quindi ha la possibilità di spingersi in avanti. Su uno dei suoi sganciamenti trova anche la gloria personale facendo 4-o di testa sul cross perfetto di Kaiki. Monumentale.
- Kempf 7: affianca alla perfezione il difensore spagnolo. Si muove all’unisono con l’ex Real chiudendo le varie punte inglesi che girano dalle sue parti. Non fa sentire per nulla la mancanza di Chalobah.
- Couto 6.5: avvia, insieme a Da Cunha, l’azione che porta all’1-0 di Nico Paz. Manda in porta Douvikas e mette in mostra tutte le sue capacità in fase di spinta.
- Milla 6.5: palla in banca quando ha la sfera tra i piedi. Precisissimo nei passaggi, è uno dei motori nello sviluppo del gioco da parte dei lariani.
- Perrone 7: dopo la trasferta decisamente sottotono di Rotterdam, torna ad essere un fattore in mezzo al campo. Capisce in anticipo tutte le scelte dei centrocampisti ospiti e domina nel duello vis a vis con Bruno Fernandes.
- Da Cunha 7.5: Fabregas lo schiera nel suo vecchio ruolo da esterno e lui disputa un partitone. Indemoniato, non fa capire nulla a Mazraoui che a fine primo tempo è costretto a cambiare fascia. Serve a Nico Paz l’assist sul primo gol dell’argentino e sfiora la rete nella ripresa. Solo il numero 10 riesce a rubargli la scena.
- Baturina 6.5: prezioso nelle trame offensive del Como. Si connette con i suoi compagni di reparto e fa sempre la scelta giusta quando bisogna fare l’ultima giocata.
- Nico Paz 9: sforna una prestazione da fuoriclasse assoluto. Tempo due minuti e batte Lammens con un grande sinistro a giro. Nella ripresa prima manda in porta Douvikas in occasione del 2-0 e poi cala il tris con un’azione personale. Gioca con un’eleganza e una facilità disarmante e fa godere tutto il pubblico del Sinigaglia. Partita clamorosa di un giocatore pazzesco: bello e impossibile.
- Douvikas 7.5: nel primo tempo gli capitano sui piedi due palle gol, ma non riesce a sfruttarle a dovere. Nella ripresa è invece letale e, davanti a Lammens, sigla il raddoppio. In una settimana timbra il cartellino a Rotterdam, a Firenze e a Como. Bomber vero.
- Caqueret 6: sostituisce Baturina con i suoi in totale controllo della partita. Non poteva chiedere di meglio per festeggiare il suo inserimento nella lista Uefa.
- Kaiki 6.5: entra al posto di Da Cunha piazzandosi come esterno alto di sinistro. Approccia in maniera ottima alla gara e pennella sulla testa di Ramon il cross che vale il poker biancoblu.
- Ricci S.V.
- Dossena S.V.
- Smolcic S.V.
- Fabregas 9: umilia Carrick e il Manchester United. I suoi ragazzi giocano ai limiti della perfezione e mettono in ridicolo uno dei club più importanti della storia del calcio mondiale. In appena tre partite di Champions League è riuscito a mettere il nome del Como sulla mappa del grande calcio europeo, trasformando quello che sembrava un sogno in una realtà sempre più sorprendente. Dopo il 4-1 al Lipsia, il Sinigaglia è teatro di un’altra partita storica.
