Il Como ha mantenuto l’imbattibilità casalinga grazie alla magia in pieno recupero di Baturina. La rete del croato ha risposto al gol di Cambiaghi e ha chiuso nella migliore maniera possibile una partita equilibrata, pazza e davvero molto bella.
Ecco i voti dei ragazzi di Fabregas:
- Butez 6: dopo 58 secondi Cambiaghi testa subito i suoi riflessi e lui si fa trovare pronto chiudendo la saracinesca con una grande parata. Nella ripresa il duello con l’ex Empoli si ripete, ma con risultato opposto: il mancino lento dell’esterno italiano lo trova un po’ impreparato. Sufficiente.
- Van Der Brempt 5.5: Miranda e Cambiaghi lo sfidano in tante occasioni e lui va un po’ in affanno. E’ però protagonista del botta e risposta che porta all’espulsione nel numero 28 ospite. Aiuta il Como con una furbata anche se in campo non brilla particolarmente.
- Diego Carlos 5.5: torna titolare con il compito di tenere a bada un osso duro come Castro. Fa il suo lavoro in maniera discreta, ma viene saltato con troppa facilità sul gol di Cambiaghi. Questa imprecisione macchia la sua prestazione.
- Kempf 6.5: è sempre ben posizionato in area di rigore e sventa diverse minacce negli ultimi metri. Nel finale, si trasforma in attaccante aggiunto aiutando i suoi nell’assalto finale.
- Alberto Moreno 6: dà sempre una soluzione in più a Jesus Rodriguez supportando il connazionale con costanza. In fase di copertura, a parte qualche buco iniziale, si comporta bene soffrendo solo in parte Rowe e Zortea.
- Perrone 6: tocca meno palloni del solito perché il pressing del Bologna costringe il Como a giocare diretto su Douvikas. Quando ha il pallone tra i piedi, in compenso, sa sempre cosa fare.
- Da Cunha 6: si sgancia spesso per attaccare la linea molto alta dei rossoblù. A fine primo tempo si rende pericoloso saltando secco Vitik e rischiando di causare l’autogol di Freuler. Dopo l’ammonizione spesa in modo intelligente su Rowe, Fabregas lo rimpiazza con Caqueret.
- Vojvoda 5: disputa un primo tempo attento e intelligente, dove però manca una buona occasione in area di rigore sulla palla arretrata di Jesus Rodriguez. Nella ripresa combina un pasticcio perdendo palla in uscita su Castro e regalando di fatto lo 0-1 a Cambiaghi.
- Nico Paz 6: ha diverse chance per fare male a Ravaglia, ma la palla non vuole entrare. Nel primo tempo non sfrutta l’errore di Lucumì calciando troppo centrale, mentre nella ripresa solo il palo ferma il suo grande mancino piazzato. Leggermente impreciso e molto sfortunato.
- Jesus Rodriguez 7: è una vera e propria freccia. Salta chiunque con una facilità disarmante e tutte le più grandi palle gol per il Como arrivano dal suo lato. Svernicia Zortea quasi sempre, ma ancora una volta gli manca la freddezza e la precisione per spaccare la porta. Come detto da Fabregas in conferenza, quando farà questo step diventerà un giocatore da 80 milioni.
- Douvikas 5.5: la morsa dei centrali del Bologna gli fa vivere un pomeriggio davvero complicato. I palloni che gli arrivano sono tutti scomodi e lui non riesce ad incidere come aveva fatto nelle ultime uscite. Prova ad entrare in partita prendendosi il rigore, ma il Var glielo revoca.
- Caqueret 6: come a Pisa, il suo ingresso dà una scossa al Como. Entra benissimo in campo e serve a Nico Paz la palla su cui l’argentino prende il palo. Si perde però un po’ con il passare dei minuti.
- Posch 6: inserito come terzino, diventa un’esterno aggiunto per provare a far male alla sua ex squadra. Cross molto e si trova anche sul destro la palla per pareggiare, ma da buona posizione spara in curva.
- Kuhn 5.5: il suo ingresso non dà i frutti sperati. E’ molto timido e non si ritaglia mai lo spazio per creare la giocata che serve per cercare di far male a Ravaglia. Altra prestazione un po’ balbettante.
- Baturina 8: inserito da Fabregas per il forcing finale estrae il coniglio dal cilindro con un gol d’autore che regala al Como un punto molto prezioso. Il suo destro a giro si infila sotto il sette e fa esplodere al Sinigaglia mostrando ai suoi nuovi tifosi il primo vero pezzo di bravura stagionale. Protagonista.
- Fabregas 6.5: il suo Como risulta un po’ imbrigliato dal pressing feroce del Bologna e si complica la vita da solo spalancando la strada per il vantaggio di Cambiaghi. In superiorità numerica, però, le sue scelte pagano e Baturina pesca il jolly che evita la sconfitta.