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A 40 km da Como nasce la Gigafactory da 34 milioni di euro: polo produttivo da 13mila metri quadrati

È ufficialmente avvenuto il taglio del nastro a Monza per la nuova Gigafactory di Elesa, un progetto industriale d’eccellenza che è ormai diventato realtà. Il percorso di attivazione ha visto, nel corso del mese scorso, il primo trasferimento dei macchinari all’interno del polo, il quale entrerà in regime di piena operatività a partire dal mese di gennaio.

La struttura si sviluppa su una superficie complessiva di grande rilievo: circa 10mila metri quadrati sono dedicati alle attività produttive, mentre circa 3mila metri quadrati sono riservati agli uffici direzionali e operativi. Questo nuovo polo d’avanguardia nasce direttamente dall’ampliamento e dalla radicale trasformazione dell’esistente quartier generale dell’azienda situato in via Pompei.

L’azienda affonda le proprie radici nel 1941, anno in cui fu fondata con il nome originario di Elettra dall’ingegner Carlo Bertani senior (classe 1894). L’obiettivo principale di questo imponente intervento infrastrutturale è duplice: da un lato rafforzare la capacità produttiva aziendale, dall’altro rispondere in modo tempestivo alla crescente domanda di componenti industriali caratterizzati da elevati standard qualitativi e prestazionali. Il tutto senza mai tralasciare la storica attenzione del marchio per la bellezza delle forme, testimoniata dai ben cinquantotto premi internazionali ottenuti nel corso degli anni nell’ambito del design industriale.

Un investimento di 34 milioni di euro e la progettazione di Starching spa

Progettata da Starching spa, società leader a livello nazionale nei settori dell’ingegneria e dell’architettura, la nuova Gigafactory monzese è stata sostenuta da un investimento complessivo pari a 34 milioni di euro.

Il progetto architettonico e tecnologico integra soluzioni all’avanguardia di ultima generazione, tra cui figurano sistemi automatizzati per l’alimentazione delle linee produttive e ambienti di lavoro studiati appositamente per assicurare i più alti livelli di comfort ai dipendenti. Tra le dotazioni spiccano sistemi avanzati di raffrescamento e suggestive terrazze verdi pensate per i momenti di pausa del personale.

Ogni singola scelta strutturale è stata sviluppata in modo sartoriale sulle specifiche esigenze operative dell’azienda, preservando quella flessibilità indispensabile per adattarsi con rapidità alla futura evoluzione dei processi produttivi, delle tecnologie e dei volumi di mercato. Il nuovo polo industriale incorpora pienamente le soluzioni di Industria 4.0, implementando sistemi evoluti di automazione, gestione digitale dei processi e tecnologie mirate alla massima efficienza sia produttiva che energetica.

Un ecosistema industriale tecnologico e sostenibile

Produzione, logistica, infrastrutture, energia, risorse umane e servizio al cliente sono stati concepiti e integrati come componenti di un unico ecosistema sinergico, capace di potenziare la capacità, la flessibilità e la competitività dell’azienda nel lungo periodo. La Gigafactory Elesa si configura come un’infrastruttura ad altissimo contenuto tecnologico, pensata per accompagnare la transizione della produzione verso un modello sempre più digitale, automatizzato e interconnesso.

L’operatività è garantita da macchinari di nuova generazione, sistemi avanzati di automazione, soluzioni digitali per il controllo puntuale dei processi e piattaforme integrate a supporto della filiera produttiva e logistica.

Massima attenzione è stata inoltre riservata al tema della sostenibilità ambientale. Fin dalle primissime fasi della progettazione, i tecnici hanno privilegiato l’utilizzo di materiali caratterizzati da elevate percentuali di contenuto riciclato e l’impiego di soluzioni prefabbricate, concepite appositamente per agevolare future e agevoli operazioni di smontaggio e recupero dei materiali.

Sul fronte strettamente energetico, la Gigafactory ha ottenuto il riconoscimento della classe A4, ovvero il livello massimo previsto dalle normative vigenti. Il complesso integra un grande impianto fotovoltaico costituito da 1.460 moduli, ciascuno con una potenza nominale di 450 Wp, e supportato da 22 inverter. La produzione energetica stimata si attesta intorno ai 740.000 kWh all’anno.

 

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