Newslab
Attualità

A Cantù, la rivoluzione digitale è realtà: maxi investimento da 700 mila euro e quel giorno per scoprire come cambia tutto

Servizi online, nuove piattaforme, infrastrutture informatiche e integrazione con i sistemi nazionali: il Comune di Cantù porta avanti il percorso di digitalizzazione avviato negli ultimi anni e, grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ha ottenuto complessivamente oltre 700 mila euro di finanziamenti destinati alla transizione digitale dell’Ente.

L’obiettivo è superare progressivamente la frammentazione tra piattaforme e servizi, costruendo un sistema nel quale strumenti diversi possano dialogare tra loro e rendere più efficienti i processi interni e più semplice l’accesso dei cittadini ai servizi comunali.

“Il percorso di digitalizzazione che abbiamo intrapreso è il risultato di un lavoro costruito nel tempo, che ha permesso al Comune di cogliere le opportunità offerte dal PNRR e di tradurle in progetti concreti per l’Ente e per i cittadini”, spiega il Sindaco Alice Galbiati.

Un percorso che, sottolinea il Sindaco, è stato possibile grazie al lavoro degli uffici comunali, impegnati nell’individuazione delle opportunità di finanziamento, nella partecipazione ai bandi e nella gestione e realizzazione dei diversi interventi. Galbiati ringrazia inoltre Fabio Bulgheroni per il supporto all’Amministrazione e il Vicesindaco Valeriano Maspero per il lavoro portato avanti sul fronte della digitalizzazione.

“Le risorse messe a disposizione dal PNRR hanno rappresentato un’occasione importante per accelerare un processo di innovazione che deve lasciare al Comune strumenti e servizi capaci di durare nel tempo”, aggiunge il Sindaco.

Dalle infrastrutture ai servizi per i cittadini

La trasformazione digitale ha coinvolto contemporaneamente servizi, processi e infrastrutture. Sul fronte interno, il Comune è intervenuto sul dimensionamento e sull’adeguamento delle dotazioni informatiche utilizzate dal personale, accompagnando l’evoluzione dei software e delle procedure con un’infrastruttura adeguata alle nuove esigenze operative.

Parallelamente, l’innovazione ha interessato gli strumenti che incidono più direttamente sul rapporto quotidiano tra cittadini e Pubblica Amministrazione.

Tra gli interventi figura lo sviluppo delle istanze online, accessibili dal sito istituzionale del Comune, insieme all’integrazione con alcune delle principali piattaforme nazionali: App IO, SEND – Servizio Notifiche Digitali, ANPR – Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente e CieID, che consente di utilizzare la Carta d’Identità Elettronica come strumento di identificazione e accesso ai servizi digitali.

A questi strumenti si aggiungono nuovi servizi dedicati a specifici ambiti dell’attività comunale. Sono già disponibili RispondiCittadino, servizio digitale di assistenza virtuale per facilitare la ricerca delle informazioni e l’accesso ai servizi, ICare, piattaforma dedicata alla gestione dei servizi alla persona e del welfare comunale, e il nuovo Sportello Unico per l’Edilizia (SUE) digitale, attraverso il quale è possibile gestire online le pratiche edilizie e urbanistiche.

Un unico ecosistema digitale

La strategia dell’Amministrazione, spiega il Vicesindaco con delega alla digitalizzazione Valeriano Maspero, non è stata quella di sviluppare singoli strumenti indipendenti, ma di costruire progressivamente un sistema integrato.

Screenshot

“La scelta che abbiamo compiuto è stata quella di non considerare i singoli interventi come progetti isolati, ma di costruire un sistema integrato, nel quale servizi, piattaforme e infrastrutture possano dialogare tra loro.

Uno degli aspetti più complessi e, allo stesso tempo, più significativi del lavoro svolto è stato riuscire a mettere in relazione cinque software house tra le più importanti a livello nazionale, coordinando sistemi e fornitori differenti all’interno di un unico disegno di trasformazione digitale.

Un risultato reso possibile dalle opportunità offerte dal PNRR e dal lavoro di squadra sviluppato in questi anni: desidero ringraziare il Sottosegretario Butti e il Dipartimento per la trasformazione digitale per il sostegno dato a Cantù e al nostro territorio, gli uffici comunali per il lavoro svolto e tutti i professionisti e le realtà che hanno contribuito alla realizzazione dei diversi interventi: Atena Informatica, Maggioli, Stark, Halley Lombardia e HBG, insieme al dottor Antonio Pantò per il lavoro sul Sistema Informativo Territoriale.

La qualità del percorso sviluppato a Cantù ha trovato un riconoscimento anche a livello nazionale: l’esperienza del Comune è stata portata al tavolo AgID dedicato alla Programmazione informatica triennale e successivamente anche in ANCI Lombardia, come esempio di utilizzo consapevole ed efficace delle risorse PNRR e di costruzione di un ecosistema digitale integrato.

Ora la sfida è fare in modo che tutto questo entri sempre di più nella vita quotidiana delle persone: la digitalizzazione ha valore se consente ai cittadini di risparmiare tempo, accedere più facilmente ai servizi e trovare nel Comune risposte più semplici ed efficienti, mantenendo allo stesso tempo l’assistenza degli sportelli per chi ne ha bisogno. È su questo che continueremo a lavorare”, dichiara il Vicesindaco con delega alla digitalizzazione, Valeriano Maspero.

In arrivo il nuovo Sistema Informativo Territoriale

Tra i progetti in fase di ultimazione c’è il SIT – Sistema Informativo Territoriale, destinato a organizzare, aggiornare e mettere in relazione le informazioni geografiche relative al territorio comunale.

Il sistema consentirà di integrare in un unico ambiente differenti dati e livelli informativi, rendendo le informazioni territoriali più facilmente consultabili.

Prosegue inoltre l’evoluzione dei servizi digitali dedicati ai tributi. Il cittadino potrà visualizzare la propria scheda tributaria e consultare autonomamente la propria posizione fiscale nei confronti del Comune, accedendo in modo sicuro attraverso SPID o CIE, senza la necessità di recarsi presso gli uffici comunali.

Un incontro per imparare a usare i servizi digitali

La trasformazione digitale, però, non riguarda soltanto la tecnologia. Perché i nuovi strumenti siano realmente utilizzati, è necessario che cittadini e associazioni ne conoscano modalità e potenzialità.

Per questo il Comune di Cantù organizzerà giovedì 8 ottobre, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, presso il Salone dei Convegni di piazza Marconi, l’incontro “Il Comune è online: scopri i servizi dedicati a te“, rivolto alle associazioni del territorio e a tutti i cittadini.

Nel corso dell’appuntamento saranno illustrate le modalità per accedere ai servizi online attraverso Carta d’Identità Elettronica e CieID, presentare istanze e richieste al Comune, utilizzare ANPR e App IO, conoscere SEND – Servizio Notifiche Digitali – e utilizzare Junker per i servizi legati alla raccolta dei rifiuti.

L’iniziativa nasce da un progetto promosso da Halley Lombardia in collaborazione con gli Enti e punta a fornire indicazioni concrete anche alle persone che hanno meno familiarità con gli strumenti digitali.

“La transizione digitale non si esaurisce nella realizzazione di nuovi servizi: è necessario che i cittadini conoscano gli strumenti messi a loro disposizione e siano nelle condizioni di utilizzarli.

È da questa consapevolezza che nasce il progetto promosso da Halley Lombardia, in collaborazione con gli Enti: partire proprio da Cantù con un primo appuntamento pilota, dedicato a offrire indicazioni pratiche sull’utilizzo dei servizi digitali disponibili. L’obiettivo è mettere a punto un format che possa essere successivamente proposto anche in altri Comuni del territorio”, spiega Fabio Bulgheroni, responsabile PNRR e transizione digitale di Halley Lombardia.

L’appuntamento di Cantù sarà un primo progetto pilota, con l’obiettivo di sviluppare un format che possa essere successivamente proposto anche in altri Comuni del territorio.

La sfida, dunque, è passare dalla realizzazione delle piattaforme al loro utilizzo concreto nella vita quotidiana. Una digitalizzazione che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, dovrà consentire ai cittadini di risparmiare tempo, accedere più facilmente ai servizi e ottenere risposte più semplici ed efficienti, mantenendo al tempo stesso l’assistenza degli sportelli comunali per chi ne ha bisogno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA