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Neve in Lombardia e in provincia di Como, allerta arancione: accumuli e quote. In Ticino scatta il livello 3

Allerta arancione per rischio neve in Lombardia, provincia di Como inclusa in pieno almeno nelle zone collinari-montane (vedi Valle Intelvi e Altolago su tutti), per la giornata di domani lunedì 26 febbraio. Si prevedono nevicate inizialmente a circa 400 metri sul Nordovest, a 500-600 metri altrove. Dalla tarda mattinata il limite delle nevicate sarà in progressivo aumento fino a 800 metri sul Nordovest, 1000-1200 metri altrove, in serata oltre 1000- 1200 metri ovunque. Nello specifico saranno possibili i seguenti accumuli di neve:

tra 600 e 1200 metri su Alpi e Prealpi diffusi di 10-20 cm nelle 24 ore (in particolare oltre gli 800 metri), con massimi isolati, oltre i 1000 metri, di 25-30 cm sul Nordovest e Prealpi Centrali, in particolare su Valchiavenna, Prealpi comasche-lecchesi e Prealpi Bergamasche;

tra 400 e 600 metri, sul Nordovest, diffusi di 1-5 cm nelle 24 ore, isolati fino a 10-15 cm nelle 24 ore (sparsi di 1-5 cm altrove);

in Appennino accumuli di 5-15 cm nelle 24 ore oltre i 1000 metri.

Anche MeteoComo conferma in pieno le previsioni: qui trovate il dettaglio di accumuli e quote neve.

In Canton Ticino MeteoSvizzera ha diramato un’allerta neve di grado 3 (pericolo marcato) per il Ticino e il Moesano, valida dalle 21 di domenica 25 febbraio alle 9 di martedì 27 febbraio. Le precipitazioni sono previste ad altitudini dagli 800 metri o superiori. In caso di neve, sono possibili limitazioni del traffico stradale, ferroviario e aereo, la rottura di rami a causa del peso delle precipitazioni. Mentre le strade possono diventare sdrucciolevoli a causa della neve sul manto stradale.

Nel Sottoceneri la fase più intensa dell’evento meteorologico è prevista tra le 12 di lunedì e le 3 di martedì. Nel Sopraceneri tra la mezzanotte e le 12 di lunedì. Sono attesi dai 40 ai 50 cm di neve sopra i 1.400 metri, dai 25 ai 40 sopra i 1.200 e dai 15 ai 25 sopra gli 800 metri. Nel Sopraceneri possibili accumuli anche a 500 metri di quota.

Tornando in Lombardia, su due altri fronti – rischio idrogeologico e vento – sempre la Protezione Civile regionale ha emesso l’allerta gialla. Dal tardo pomeriggio di oggi 25 febbraio viene segnalata copertura del cielo in generale aumento mentre, in serata, saranno possibili deboli precipitazioni diffuse sui settori occidentali, sparse sul resto di Alpi e Prealpi. Zero termico compreso tra 1000 e 1300 metri, limite delle nevicate a circa 800 metri, in serata localmente in abbassamento fino a 600 metri sul Nordovest.

Per la giornata di domani 26 febbraio si prevede tempo diffusamente perturbato per tutta la giornata, con precipitazioni persistenti, moderate e diffuse con accumuli areali di 35-50 mm nelle 24 ore (con isolati picchi fino a 60 mm) su Prealpi ed alta pianura occidentale. Si prevedono precipitazioni in generale più intense tra mattina e tardo pomeriggio. Si prevedono venti moderati orientali o meridionali, in generale rinforzo dalla tarda mattinata/primo pomeriggio, in particolare sulla pianura orientale e nella zona del Garda, con velocità medie di 30-50 km/h e raffiche fino a 50-60 km/h.

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