RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Attualità

Aperto il ponte da 35 milioni di euro che rivoluziona la viabilità del Lago di Como e della Lombardia

Il territorio lecchese e più in generale quello del Lago di Como segnano oggi un traguardo fondamentale per la propria rete infrastrutturale. Questa mattina si è tenuto il taglio del nastro del nuovo ponte Manzoni lungo la Strada Statale 36, un’opera aperta al traffico in anticipo rispetto alle tempistiche previste dal cronoprogramma. All’evento ha partecipato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, il quale ha sottolineato come questa inaugurazione sia il risultato di un importante lavoro sinergico, condotto con estrema concretezza per generare benefici tangibili per l’intera area.

Secondo il governatore Fontana, il nuovo ponte Manzoni si configura come un tassello strategico essenziale per potenziare le connessioni all’interno del sistema viabilistico di Lecco. La città si conferma così destinataria di investimenti di rilievo, mirati soprattutto a ottimizzare i collegamenti tra Milano e la Valtellina.

Un acceleratore chiamato Olimpiadi e il ruolo delle istituzioni

L’intervento è stato reso possibile grazie ai fondi stanziati per le Olimpiadi Milano Cortina 2026, che si stanno rivelando un formidabile motore per completare opere attese da lungo tempo. Il presidente Fontana ha espresso gratitudine verso il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, evidenziando come la sua determinazione e il suo pragmatismo abbiano permesso di dare impulso ai cantieri, superando le complessità burocratiche che in passato avevano rallentato i lavori.

Realizzata da Anas in affiancamento alla struttura già esistente, l’infrastruttura migliora drasticamente la viabilità tra le sponde dell’Adda nei comuni di Lecco e Pescate, consolidando uno degli assi viari principali per chi viaggia tra il capoluogo lombardo e la provincia di Sondrio.

Alla cerimonia per il cosiddetto “Quarto ponte” erano presenti numerose autorità: oltre al governatore Fontana e al vicepremier Matteo Salvini, hanno partecipato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi, il sottosegretario regionale all’Autonomia Mauro Piazza, l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme, il prefetto di Lecco Paolo Giuseppe Alfredo Ponta, la presidente della Provincia Alessandra Hofmann, il sindaco di Pescate Dante De Capitani e il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni.

Gli investimenti regionali e lo svincolo del Bione

Il ruolo di Regione Lombardia è stato centrale non solo per il ponte, ma anche per le opere correlate. Attraverso il Piano Lombardia, l’ente ha investito 4 milioni di euro per lo svincolo del Bione, inaugurato solo pochi giorni fa. Questo snodo è fondamentale per collegare il nuovo ponte alle direttrici verso Milano, Como, Bergamo, Sondrio e la Valsassina.

L’assessore Terzi ha sottolineato che il nuovo ponte decongestionerà il traffico tra la galleria del Monte Barro e lo svincolo del Bione, un punto critico della rete stradale lombarda. Ha poi ribadito che la decisione di Regione Lombardia di puntare sulle Olimpiadi è stata determinante per sbloccare i processi realizzativi di questa e altre infrastrutture già completate o in fase di esecuzione.

Il sottosegretario Mauro Piazza ha definito la giornata come un momento da celebrare per Lecco, ricordando che la configurazione dell’opera aveva ricevuto il via libera dagli enti locali. Piazza ha inoltre accolto positivamente l’impegno del ministro Salvini per l’inserimento nel contratto di programma Ministero-Anas della futura direzione in uscita da Lecco, menzionando anche l’importanza della contemporanea inaugurazione dello svincolo di Piona.

Caratteristiche tecniche e sostenibilità dell’opera

L’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha espresso soddisfazione per il raggiungimento di questo obiettivo sfidante, frutto della collaborazione con il Mit. Ha precisato che, conclusi i Giochi Olimpici del 2026, l’opera garantirà una mobilità ancora più sostenibile.

Il cantiere era stato avviato formalmente il 1° marzo 2024 con la posa della prima pietra da parte del ministro Salvini e del presidente Fontana. L’impegno di rendere il tracciato percorribile prima dell’evento olimpico è stato pienamente onorato.

Il nuovo ponte Manzoni presenta numeri importanti:

  • Lunghezza complessiva: 780 metri.

  • Piattaforma stradale: larga 10,50 metri.

  • Impalcato: realizzato in acciaio.

  • Struttura principale: quattro campate per un totale di 366,6 metri sopra il fiume Adda.

  • Mobilità dolce: inclusa una pista ciclabile larga 2,50 metri.

  • Investimento totale: 35,6 milioni di euro.

Questa nuova corsia affianca il ponte costruito negli anni Ottanta, che continuerà a servire il territorio. L’adeguamento a tre corsie della struttura originaria consentirà di separare efficacemente il traffico urbano da quello a lunga percorrenza, aumentando sicurezza e fluidità.

Il potenziamento dello svincolo di Piona a Colico

Sempre nella giornata di oggi è stato aperto al traffico il nuovo svincolo di Piona, situato lungo la SS 36 nel comune di Colico. Anche questo intervento rientra tra le opere strategiche per le Olimpiadi 2026 e ha comportato un investimento di oltre 8 milioni di euro.

I lavori hanno previsto la costruzione di una rampa di ingresso in direzione Sondrio e di una rampa di uscita verso il centro di Colico. Per ottimizzare la circolazione e garantire la sicurezza nelle manovre di connessione tra la statale e la viabilità provinciale, è stata inoltre realizzata una rotatoria lungo la SP 72.

Sfoglia la gallery

© RIPRODUZIONE RISERVATA
TAG ARTICOLO:

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo