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Attualità

Appello da Blevio: “Nel marsupio rubato a mio padre c’era solo la storia di una famiglia. Aiutateci a trovarlo”

Dovrebbero vergognarsi per il solo fatto di aver rubato. Ma siccome è improbabile che i ladri provino tali sentimenti, raccogliamo ed estendiamo l’appello che ci viene dal contatto diretto con una nostra lettrice nella speranza di trovare un marsupio che, come spesso accade, ha valori affettivi e pratici che vanno molto oltre quelli dell’oggetto in sé.

“Nel pomeriggio del 20 maggio a mio padre è stato rubato un marsupio dal camion con cui lavora – ci racconta la figlia – Il fatto è avvenuto al parcheggio del cimitero di Blevio e ieri abbiamo sporto denuncia. Dentro non c’erano valori ma soltanto alcune chiavi. Può sembrare poco, ma in qualche modo tutti questi oggetti erano importanti per molti motivi affettivi e anche simbolici perché alcune erano un ricordo anche dei suoi genitori. Una sofferenza gratuita, dunque, che sicuramente non ha portato né denaro né guadagni di alcun tipo a chi ha rubato”.

“Mi appello dunque ai ladri o a chi si imbattesse magari nel marsupio, che è piuttosto usurato e di colore verde militare – conclude la figlia – Chi potesse darci qualche informazione o potesse ritrovarlo, avrebbe certamente un nostro riconoscimento”.

Chiunque potesse dare informazioni può contattare come tramite la nostra redazione alla mail redazionecomozero@gmail.com o tramite la pagina facebook. 

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