RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Attualità

Cantù, dove fermava il tram oggi è nato un gioiello: Hub Garibaldi, la caffetteria con un cuore speciale

Inaugurata ufficialmente questa mattina la caffetteria sociale di Hub Garibaldi, nuovo spazio nato dalla riqualificazione dell’ex fermata tranviaria di piazza Garibaldi. Il progetto è dedicato all’inserimento lavorativo di persone con disabilità e fragilità, pensato come luogo d’incontro e socialità per la comunità. La caffetteria, con servizio di somministrazione leggera e tavola fredda, è una delle principali attività di Hub Garibaldi, spazio polifunzionale dedicato ai giovani e ad attività sociali.

Il Ministro Alessandra Locatelli all’inaugurazione

Alla cerimonia ha preso parte il Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, che ha evidenziato come questo progetto, voluto nel cuore della città, rappresenti una testimonianza concreta del passaggio dal mero assistenzialismo alla valorizzazione delle capacità delle persone, promuovendo percorsi di inclusione e dignità anche attraverso il lavoro.

Presenti numerose autorità civili e i rappresentanti delle realtà che hanno contribuito alla realizzazione del progetto: il sindaco di Cantù Alice Galbiati, l’assessore ai Servizi Sociali Isabella Girgi, il presidente della cooperativa MondoVisione Michele Benazzi, e rappresentanti di Fondazione Cariplo, Fondazione Comasca e Legacoopsociali. Hanno preso parte alla cerimonia anche il sottosegretario Nicola Molteni, l’assessore regionale Alessandro Fermi e le autorità locali.

Hub Garibaldi: un esempio di Welfare di Comunità

Nel corso degli interventi è stato sottolineato il valore del progetto, che unisce la riqualificazione di uno spazio storico della città alla creazione di opportunità concrete di inserimento lavorativo per persone con fragilità e disabilità. Hub Garibaldi integra inclusione, servizi per i giovani e attività culturali, rappresentando un modello di collaborazione tra enti pubblici e terzo settore.

Le dichiarazioni ufficiali

“Oggi restituiamo alla città non solo uno spazio riqualificato, ma un luogo identitario nel cuore di Cantù che torna a vivere con una funzione sociale e aperta alla comunità. La sicurezza passa anche dalla vivibilità degli spazi e dal senso di comunità”, Alice Galbiati, Sindaco di Cantù.

“L’inclusione non si realizza con le parole ma creando opportunità concrete. L’inclusione passa anche dal lavoro, dall’autonomia e dalla possibilità di sentirsi parte attiva della comunità”, Isabella Girgi, Assessore ai Servizi Sociali.

“L’obiettivo primario è che questo spazio venga percepito come un luogo vivo e dinamico. Si intende costituire una base solida, concreta e generativa, capace di produrre impatti positivi sull’intero tessuto sociale”, Michele Benazzi, Presidente di MondoVisione.

I numeri del progetto: un investimento per la città

La rinascita dell’ex fermata del tram è frutto di un importante sforzo economico:

  • Comune di Cantù: oltre 400.000 € per ristrutturazione e ampliamento (incluso dehor stagionale).

  • Fondazione Cariplo: 110.000 € tramite il bando Emblematici Provinciali.

  • Regione Lombardia: 40.000 € (Bando Giovani Smart 2.0) per i servizi di politiche giovanili.

  • InformaGiovani: finanziato tramite il bando “La Lombardia è dei Giovani”.

Inclusione e Innovazione Lavorativa a Cantù

Hub Garibaldi si configura come uno spazio di comunità ibrido: ristorazione di qualità unita a finalità educative. L’obiettivo è la gestione di percorsi personalizzati attraverso il SIL (Servizio Inserimento Lavorativo) e il Collocamento Mirato. Entro ottobre 2026, l’Hub punta a consolidare inserimenti contrattualizzati per un gruppo di formazione permanente di 15 utenti.

Il Lavoro come Dispositivo Educativo

L’assetto di Hub Garibaldi supera il concetto di “laboratorio protetto”, offrendo un ambiente di lavoro reale e dinamico. La partecipazione dei lavoratori fragili a workshop ed eventi trasforma la loro percezione da “utenti” a “operatori di valore”, potenziando autonomia e autostima.

InformaGiovani e Servizi per la Comunità

Il progetto completa la riqualificazione dell’immobile storico includendo:

  • InformaGiovani: sportello per orientamento, podcast e protagonismo giovanile.

  • Eventi e Cultura: polo attrattivo intergenerazionale in sinergia con l’Estate Canturina.

La qualità delle relazioni garantisce che l’investimento produca impatti duraturi sull’intero tessuto sociale della città.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
TAG ARTICOLO:

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo