RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Un supermercato Esselunga (Archivio)
Attualità

Ci sono 3 nuove rotonde ma (dopo 5 anni) manca il supermercato: lo strano caso della città in Lombardia

Dopo cinque anni di attesa e una lunga querelle legale, il cantiere dell’ex Consorzio Agrario di via Abate Anelli torna al centro del dibattito. Comune e operatore al lavoro per rimodulare il progetto: tra le novità, ridimensionamento della struttura, modifiche alla viabilità e il salvataggio dell’area cani di via Gandini.

A cinque anni dal via libera al Piano Integrato di Intervento, l’area dell’ex Consorzio Agrario di Lodi — ferma da tempo tra demolizioni parziali e reti di cantiere — si prepara a una nuova veste. Nonostante il completamento delle tre rotatorie esterne al comparto (Giardini Barbarossa, di piazzale Medaglie d’Oro e viale Dante/via Vignati, via Sforza), la realizzazione del primo punto vendita Esselunga in città ha subito rallentamenti, complessi sia per i contenziosi legali (che hanno coinvolto TAR e Consiglio di Stato) che per le necessità di bonifica del sito.

Nelle scorse ore, un nuovo incontro tra l’amministrazione comunale e l’operatore ha riaperto il dossier, portando sul tavolo alcune modifiche sostanziali al progetto originario.

Le principali novità sul progetto

L’obiettivo del confronto è rendere l’intervento più armonioso con il contesto urbano della zona stazione. Ecco i punti chiave emersi dalla trattativa:

  • Ridimensionamento della struttura: È al vaglio una riduzione della superficie complessiva del punto vendita (1.000 metri quadrati totali, non interamente destinati alla vendita) e un arretramento della posizione del supermercato rispetto al progetto iniziale.

  • Viabilità e logistica: Il disegno della rotatoria esterna tra il parcheggio Metropark e via Polenghi Lombardo verrà rivisto. La novità principale riguarda l’accesso per i mezzi pesanti: il carico e scarico merci verrà spostato più a ridosso dell’area di cantiere, evitando così di interferire con la rampa del parcheggio di via Polenghi.

  • Parcheggi e verde pubblico: La revisione prevede il dimezzamento dell’area di sosta sotterranea. Questa scelta, combinata con l’arretramento del supermercato, permetterà di mantenere l’area cani di via Gandini nella sua collocazione attuale. Di conseguenza, il progetto originario di spostarla in via Marconi – dove i lavori erano stati avviati e poi sospesi – non troverà attuazione; in via Marconi rimarrà solo l’oasi felina, mentre il resto dell’area sarà destinato a parco.

Una riqualificazione strategica

Queste modifiche si aggiungono ai cambiamenti già concordati negli scorsi anni, tra cui la cessione al Comune dell’edificio del Dopolavoro di via Gandini (destinato a funzioni pubbliche) e la revisione del terminal bus: l’accordo integrativo sull’area ex Abb conferma infatti la realizzazione del nuovo terminal bus sud dietro la stazione, su viale Pavia, superando le precedenti previsioni sull’ampliamento del terminal nord.

L’amministrazione e l’operatore proseguono dunque il confronto, con l’obiettivo di chiudere la partita di un’area strategica per la città, a due passi dallo scalo ferroviario, cercando un equilibrio tra le esigenze commerciali e la vivibilità del quartiere.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
TAG ARTICOLO:

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo