Solo pochi giorni fa davamo conto del degrado presente in piazza Cavour. Una situazione che, in una città turistica, è ancor più allarmante.
Dopo le foto pubblicate e la denuncia dell’ex consigliere comunale di Como Luigi Bottone, oggi arriva una dura presa di posizione del Codacons che chiede al Comune “interventi urgenti”.
Ecco quanto sostenuto:
Il Codacons prende atto con forte preoccupazione delle segnalazioni circa le condizioni di degrado in cui versa Piazza Cavour, una delle aree più rappresentative e frequentate di Como. Secondo le denunce pubblicate dai media locali, la piazza si presenta con panchine danneggiate, fontane non funzionanti, recinzioni rotte e la presenza di topi morti, elemento che contribuisce a creare un quadro urbano inaccettabile per una città d’importanza turistica e storica come Como. Tale situazione costituisce non solo un problema di decoro, ma anche un possibile rischio per la salute pubblica e la sicurezza dei cittadini e dei visitatori.
“È del tutto inaccettabile che una delle piazze più emblematiche e frequentate della nostra città venga lasciata in uno stato di evidente abbandono, con criticità che vanno ben oltre il semplice decoro urbano”, dichiara il Presidente del Codacons, Avv. Marco Donzelli.
La presenza di topi, arredi urbani rotti e servizi pubblici non funzionanti non può essere considerata un fenomeno marginale o trascurabile: essa riflette una gestione carente delle politiche di manutenzione e tutela degli spazi pubblici, con conseguenze negative sia per la qualità della vita dei residenti sia per l’immagine turistica di Como». Il Codacons ribadisce l’urgenza di affrontare con concretezza e determinazione tali problematiche, a tutela dei diritti dei cittadini e dell’interesse collettivo.
Alla luce dello scenario descritto, il Codacons scrive al Comune di Como chiedendo l’adozione di misure urgenti volte a ripristinare la piena funzionalità e sicurezza di Piazza Cavour. Il Codacons invita l’Amministrazione comunale ad assumere tempestivi provvedimenti, nel rispetto delle norme ambientali e di tutela del patrimonio pubblico, per garantire ai cittadini comaschi e ai visitatori spazi urbani dignitosi, sicuri e accoglienti.