I dati di Legambiente e Ambiente Italia in collaborazione con Il Sole 24 Ore sulle performance ambientali dei capoluoghi italiani piazza Como in 45esima posizione in classifica su 106 città capoluogo di provincia d’Italia dove vive quasi un terzo della popolazione della Penisola.
Nel 2026 sale al 55,72% la media dell’incide di “performance sostenibile” che riguarda aria, acqua, rifiuti, mobilità, ambiente urbano ed energia delle città prese in esame. Una crescita di quasi due punti in più (+1,88%) rispetto alla passata edizione (53,84%) e che torna ai livelli del 2024 (55,80%).
Le criticità croniche
Smog, consumo di suolo, e auto circolanti, restano le maggiori criticità urbane da affrontare nei 106 capoluoghi: in particolare preoccupano i picchi di ozono (O3) cartina tornasole dell’inquinamento atmosferico in città, così come l’aumento del consumo di suolo pari a 4726 ettari nel quinquennio 2019-2024 (è come se in Italia fosse nata dal nulla una città grande come Bologna), a fronte di un calo di popolazione di complessivi 322.000 abitanti. Le auto circolanti salgono a 70 contro le poco più di 68 della passata edizione.
Buone notizie arrivano, invece, dalla raccolta differenziata la cui media nei 106 capoluoghi si attesta al 66,15% (circa un punto percentuale in più rispetto allo scorso anno, 65,14%) e dall’utilizzo dei mezzi pubblici, salgono a 103 i viaggi procapite annui sui bus contro gli 86 dello scorso anno. Passi in avanti si registrano anche sulla riduzione della dispersione idrica. Il valore medio dell’acqua che viene dispersa cala al 34,7%, mentre nel 2024 era pari a 36,1%.
E Como? In città brutte notizie per il biossido di azoto che, viste le concentrazioni fatte registrare collocano Como in 101esia posizione (su 106). Non bene neanche le voci ozono e PM10, rispettivamente in 65esima e 67esima posizione del ranking. Meglio quando si parla di dispersione della rete idrica (16esimo posto), raccolta differenziata (35esimo posto) e uso efficiente del suolo (settima posizione).
Ecco le altre città lombarde: Lecco si colloca al 42° posto su 106 capoluoghi mentre Sondrio è 47ª con il 58,13%. Più indietro si trovano Monza, 74ª con il 48,80%, e Varese, 26ª con il 64,69%.
La classifica
Mantova si afferma leader green indiscussa di questa edizione 2026 con un indice di “performance sostenibile” che raggiunge il punteggio dell’81,29%, mentre Trento con il 76,53% e Bolzano con 75,47% sono le uniche due città in classifica sopra il 75%Ad accompagnarla, ci sono diverse città del Sud: in fondo alla classifica troviamo anche Crotone (101esima con 39,09%), seguita da Caserta (38,57%), Catania (37,45%), Palermo (36,74%), Reggio Calabria (36,74%).
