Il Prefetto di Como, Corrado Conforto Galli ha sottoscritto oggi il “Protocollo d’Intesa per la Prevenzione della criminalità ai danni delle Banche e dei clienti”.
Alla riunione hanno partecipato i responsabili provinciali delle forze di polizia, oltre a Marco Iaconis, Coordinatore di OSSIF, a Roberto Masola, segretario della Commissione Regionale ABI Lombardia e ai rappresentanti di alcuni degli istituti bancari aderenti all’accordo. Nello specifico: BCC di Barlassina, BCC Brianza e Laghi, Credit Agricole, Intesa Sanpaolo e Unicredit.
L’intesa rinnova i contenuti dell’Accordo Quadro nazionale sottoscritto dal Ministero dell’Interno con l’ABI il 7 luglio 2020, adeguando le previsioni del precedente Protocollo siglato per la prima volta tra le parti nel 2004 e aggiornato periodicamente per renderle più incisive e corrispondenti alle attuali esigenze operative.
L’accordo in parola, al quale hanno aderito gli istituti Bancari della Provincia, nell’ottica di rafforzare e migliorare il rapporto di collaborazione tra Prefettura, forze di polizia e istituti bancari per implementare in genere la sicurezza delle attività di questi ultimi, si prefigge in particolare l’obiettivo di perseguire il rafforzamento dei dispositivi di difesa passivi a tutela degli istituti di credito e delle apparecchiature ATM, l’attivazione di significative misure di contrasto della cyber criminalità, e soprattutto l’intensificazione delle misure contro le truffe agli anziani.
Per contrastare quest’ultimo fenomeno vengono previste specifiche iniziative, quali la formazione dei bancari e la promozione di attività di prevenzione quali periodiche campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte agli utenti, nonché l’adozione di sistemi di monitoraggio delle operazioni con l’obiettivo di prevenire e bloccare tempestivamente le transazioni sospette; è inoltre prevista la promozione di azioni congiunte con le forze di polizia e le istituzioni locali per diffondere la cultura della prevenzione, la collaborazione nelle attività di indagine e nelle azioni di contrasto, il censimento e il monitoraggio dei casi individuati.