La Polizia di Stato di Como nella mattinata di sabato 3 gennaio ha arrestato un 31enne, cittadino algerino, in Italia senza fissa dimora e privo di documenti di identità, per i reati di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale, lesioni personali a Pubblico Ufficiale nonché denunciato in stato di libertà per furto aggravato, minacce e lesioni.
Gli agenti della Squadra Volante della Questura di Como, intorno alle 10 sono andati ai giardini pubblici di via Sant’Elia (il giardino delle rose) dove era stata segnalata una lite. Sul posto, hanno individuato 3 cittadini extracomunitari tutti in evidente stato di agitazione, uno di loro, un 26enne camerunense domiciliato a Como, presentava tracce di sangue sugli indumenti. Il ragazzo ha raccontato che che poco prima durante una discussione nata per futili motivi era stato colpito con una bottiglia da un 24enne marocchino senza fissa dimora e con un oggetto metallico dal 31enne algerino.
Durante le fasi concitate dell’intervento, dove gli agenti hanno cercato di riportare un ordine alla situazione il 24enne marocchino ha iniziato a procurarsi autonomamente una ferita al petto utilizzando una bottiglia di vetro rotta. Così gli agenti hanno chiamato il 118 perché ricevesse le cure mediche necessarie, poi è stato trasportato in ospedale.
Nel corso delle operazioni di identificazione il 31enne, privo di documenti e non collaborativo, ha manifestato un atteggiamento fortemente aggressivo tentando di sottrarsi al controllo e aggredendo fisicamente i poliziotti e opponendo una violenta resistenza. Solo grazie all’intervento di ulteriori equipaggi e all’utilizzo dello spray al peperoncino in dotazione alle forze dell’ordine è stato possibile immobilizzarlo e metterlo in sicurezza.
Giunti in Questura, gli agenti hanno concluso l’identificazione del 31enne e dagli accertamenti in banca dati, è risultato avere numerosi precedenti di polizia, in particolare per reati contro il patrimonio e furti aggravati (per esempio in una profumeria del centro di Como non molti giorni fa), oltre a precedenti per resistenza a Pubblico Ufficiale e violazioni delle leggi sull’immigrazione.
Al termine degli atti di rito é stato arrestato. Avvisato il Pm di turno, il 31enne è stato chiuso nelle camere di sicurezza della Questura di Como, in attesa del giudizio direttissimo che si terrà domani, 5 gennaio, alle 11.
I due agenti hanno riportato lesioni con una prognosi medica di 7 giorni. Ancora in corso gli accertamenti sul 24enne al fine di stabilire le sue responsabilità sui fatti accaduti.