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Attualità

Como, Gentilini annuncia il bando comunale per gli eventi culturali ed estivi. Fondi, luoghi, tempi

Arriverà entro fine maggio, al massimo i primi di giugno, il bando comunale per gli eventi culturali ed estivi. Ad annunciarlo, ieri sera in consiglio comunale, è stato l’assessore alla Cultura, Carola Gentilini, che pure non ha nascosto le gravi difficoltà del settore a causa dell’emergenza sanitaria di questi mesi.

“Come immagino possiate comprendere – ha esordito Gentilini – in queste settimane si si sono confermati scenari di una situazione fortemente penalizzante sia dal punto di vista organizzativo, sia dal punto di vista economico. A oggi non sappiamo nemmeno se gli eventi culturali ed estivi potranno svolgersi, o meglio, con l’ultimo decreto ne è data possibilità ma eventuali aumenti dei contagi potrebbero ovviamente incidere e comunque dovremo evitare assembramenti e rispettare il distanziamento sociale. L’emergenza ha inoltre fortemente compromesso le entrate comunale per la spesa corrente, in particolare la tassa di soggiorno che interessa il mio settore”.

Eppure, tra qualche giorno, un primo bando rivolto a soggetti e associazioni che operano nella cultura e nell’intrattenimento, anche in vista dell’estate ormai prossima, arriverà.

“Per agevolare e sostenere le attività culturali e di intrattenimento per il periodo estivo usciremo con un primo bando dedicato agli eventi culturali che possono comprendere anche gli eventi per il periodo estivo – ha affermato l’assessore – Il contributo complessivo sarà di 90mila euro con la speranza di poter eventualmente estendere la premialità in un secondo momento se ci sarà la possibilità economica. Confidiamo di poter pubblicare il bando entro fine mese o al massimo ai primi di giugno. Si tratta dei contributi straordinari, mentre conto di far uscire un secondo bando entro l’autunno”.

Rispetto al bando che uscirà a breve, Gentilini ha affermato che “gli spazi comunali indicati nel bando come possibili luoghi per lo svolgimento delle attività culturali rimangono i musei, la Biblioteca e dall’autunno prossimo il Mercato Coperto (inteso come l’inutilizzato Padiglione Grossisti, presumibilmente ndr)”.

“Per le misure estive – ha concluso l’assessore – stiamo ipotizzando spazi all’aperto ma delimitati per gestire al meglio le presenze, dunque i cortili dei musei, lo Spazio Natta e il parco di Villa Olmo per eventi particolari. Il contributo potrà andare anche a eventi organizzati in luoghi non comunali a patto del rispetto da parte degli organizzatori delle varie misure anticontagio”.

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