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Como ha la sua prima linea circolare: i bus Asf e il nuovo percorso ad anello che serve anche i turisti

Como ha una nuova linea di trasporto pubblico circolare su bus: niente di epocale ma una novità interessante sia per gli utenti quotidiani, sia per i turisti. Asf Autolinee, la società che svolge servizio di trasporto pubblico passeggeri a Como e Provincia, ha presentato oggi il nuovo percorso della linea 4, il primo “ad anello” su gomma della città. Si tratta sostanzialmente di un restyling della vecchia linea 4, con un percorso che entrerà in vigore domenica 9 giugno con il nuovo orario estivo.

La nuova linea 4 risponde soprattutto all’esigenza di un interscambio con i bus turistici che sostano in Viale Innocenzo XI, con l’idea di riportare i turisti sui mezzi, dal centro storico. Inoltre, si tratta di una linea circolare che tocca i principali punti cittadini: Stazione San Giovanni, Sant’Abbondio, Cimitero Monumentale, Viale Battisti, Viale Lecco e, dopo la salita a Camnago Volta, discesa verso Piazza del Popolo e il lungolago.

Rispetto alla “vecchia” linea 4, la nuova percorrerà circa 1.100 km in più all’anno, ma senza incrementi di turni e mezzi utilizzati.

ORARI (Da Stazione San Giovanni)
Feriale estivo: ogni 30’ dalle 6.14 alle 8.14, poi ogni 60’ fino alle 20.14
Feriale agosto e festivo: ogni 60’ dalle 7.14 alle 20.14
Invernale (dal 12 settembre): dalle 5.44 alle 20.44 ogni 30’

“L’amministrazione del Comune di Como, con Asf e l’Agenzia del TPL, ha avviato un percorso volto al potenziamento e al miglioramento del trasporto pubblico locale nel contesto urbano della città – afferma il sindaco Alessandro Rapinese – In questi anni, complice la costante ascesa dei numeri legati al turismo e la necessità di offrire ai nostri cittadini un servizio puntuale e dinamico, ci siamo attivati per potenziare i nodi di interscambio e modificare o implementare i percorsi delle linee urbane. Asf è anche partner esclusivo del progetto “CoMmUnity. Musei connessi per l’innovazione”, che ha come obiettivo la rigenerazione urbana dei compendi museali, progetto che il Comune di Como ha candidato agli Emblematici Maggiori di Fondazione Cariplo. Il riordino della linea 4, come nuova linea circolare, è l’azione messa in campo da Asf a supporto di questa progettualità, vista l’interconnessione con tutti i poli museali e monumentali cittadini”.

“Siamo in un periodo di grandi cambiamenti nel trasporto pubblico locale di Como e provincia: grazie alle azioni che stiamo portando avanti, come la riprogettazione delle linee, l’introduzione dei nuovi autobus elettrici, dei nuovi sistemi di pagamento contactless e dei nuovi servizi informativi avanzati, miglioreremo sempre più l’esperienza di viaggio dei nostri clienti, rispondendo in modo più puntuale alle crescenti esigenze di mobilità nella nostra città ” rimarca Massimo Saverio Bertazzoli, sottolinea l’amministratore delegato Asf Autolinee.

“In linea con il nostro impegno a fornire soluzioni di trasporto integrate e sostenibili, stiamo sviluppando una nuova proposta di rete in grado di servire sia i cittadini comaschi, sia l’esigenza di mobilità dei turisti – prosegue Bertazzoli –  Grazie all’introduzione della prima linea circolare di Como, nonché alla nuova linea che servirà in modo diretto l’ospedale Sant’Anna e la stazione di Camerlata, si agevolerà sempre più l’interscambio tra le differenti modalità di trasporto a oggi presenti sul territorio cittadino, permettendo ai cittadini comaschi di spostarsi agevolmente e fruire in modo più semplice dei diversi mezzi di trasporto presenti sul territorio, garantendo al tempo stesso un interscambio diretto con la mobilità richiesta oggi dai turisti che giungono da noi. Grazie a queste iniziative, inoltre, ridurremo alcuni tempi di attesa della rete urbana, incrementandone la capillarità territoriale”.

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11 Commenti

  1. Ma cavoli sig. Sindaco
    Per i turisti da viale Inncenzo …. secondo me per agevolare lo spostamento per il centro e ritorno ….. bastava un trenino , o no ??

  2. Queste variazioni e ma glioramentu del trasporto pubblico vanno fatte in primis per i cittadini ,i residenti, e chi si reca a lavorare,e invece si mette sempre in primo piano il turista ,che se è qui in vacanza ha tutto il tempo necessario per gli spostamenti ,noi che lavoriamo dobbiamo avere la priorità !

  3. Finalmente una linea che collega le stazioni Borghi e San Giovanni. Peccato che sia sostanzialmente ogni 60 minuti. Sarebbe utile e necessario creare o modificare almeno un’altra linea per ottimizzare gli spostamenti e…… casualmente ridurre il traffico automobilistico. Se si creano alternative valide, non ogni 60 minuti, la gente le usa!!!
    Non è difficile arrivarci e farlo.

    1. Una linea che viene pubblicizzata come un servizio per i turisti e che diminuisce le corse in estate. Molto coerente!

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