Azione ha presentato un’interrogazione parlamentare alla Camera dei Deputati per sollecitare l’intervento del Governo sul degrado di Ponte Chiasso.
L’iniziativa, promossa dal deputato e Segretario Regionale Fabrizio Benzoni, è rivolta direttamente al Ministro dell’Economia e delle Finanze e al Ministro dell’Interno.
Al centro dell’atto ispettivo c’è il parcheggio situato tra via Baragiola e via Ceresola, a ridosso della dogana. L’infrastruttura, di proprietà dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, versa da anni in uno stato di totale abbandono, recintata da transenne per motivi di sicurezza e sottratta all’uso pubblico.
Chiare le dichiarazioni di Fabrizio Benzoni (Segretario Regionale e vicecapogruppo alla Camera). “La questione dell’autosilo di Ponte Chiasso non riguarda soltanto un parcheggio, ma il modo in cui le istituzioni utilizzano le risorse pubbliche. Tenere chiusa e inutilizzata per anni un’infrastruttura di proprietà dello Stato significa sottrarre opportunità a un territorio che ha bisogno di investimenti e servizi. Chiediamo al Governo un impegno preciso: individuare una soluzione e dare finalmente una prospettiva a un’area che non può restare indefinitamente in stato di abbandono”.
A fargli eco è Ettore Zanotti (Direttivo Provinciale Azione Como). “Ponte Chiasso è un quartiere di confine diventato negli anni una realtà ‘dormitorio’, con tutte le negatività che ne conseguono. Il recupero dell’autosilo è il primo tassello per la riqualificazione urbanistica necessaria a far tornare il quartiere un luogo vivibile e vissuto. Servono interventi sulla viabilità, nuovi giardini, spazi pubblici di socialità e servizi essenziali per ridare vita all’area”.
“Il quartiere soffre da tempo di un significativo degrado urbanistico, sociale e ambientale che compromette la qualità della vita dei residenti e il decoro dell’intera area. Questa interrogazione è solo una parte del nostro impegno: per dare ai cittadini un luogo bello, pulito e riqualificato serve la sinergia di tutte le istituzioni”, dice Carlo Bordoni (Responsabile Organizzazione Azione Como).
I punti chiave dell’intervento richiesto:
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Riqualificazione dell’area: Recupero della struttura tra via Baragiola e via Ceresola.
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Sicurezza urbana: Contrasto al degrado sociale e ambientale nel quartiere di confine.
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Rilancio del territorio: Trasformazione di Ponte Chiasso da “quartiere dormitorio” a snodo urbano valorizzato e sicuro.
A concludere è Lorenzo Pedretti (Segretario Provinciale Azione Como). “Ponte Chiasso è una delle principali porte d’ingresso alla città di Como e non può più essere lasciata in queste condizioni. Residenti e commercianti convivono da anni con il degrado. Il recupero dell’autosilo non serve solo ad aumentare i parcheggi, ma a restituire dignità a un territorio di confine strategico troppo spesso dimenticato. Ringraziamo l’onorevole Benzoni per aver portato la questione in Parlamento”.