Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione molto circostanziata che un lettore ha inviato alla redazione da Cernobbio. Siamo al consueto abuso estivo con un camper che ha violato la Ztl e si è piazzato su ben due posti riservati ai residenti. Ecco quanto scrive:
C’era un tempo in cui via Monti Besana a Cernobbio era presa d’assalto dalle auto di chi, pur non essendo autorizzato, entrava nella Ztl e parcheggiava tranquillamente negli stalli gialli riservati ai residenti. Una situazione che aveva suscitato proteste e richieste di maggiori controlli. Situazione in parte avvenuta, ma molto in parte.
Oggi lo scenario sembra essere cambiato, ma non certo migliorato. Alle 14.40 di una normale domenica estiva nella cittadina sulle rive del lago di Como, la via si trasforma in un parcheggio improvvisato anche per i camper. Emblematico il caso di un mezzo che occupa ben due posti riservati ai residenti, sottraendo spazio a chi, invece, avrebbe pieno diritto di utilizzarlo.
La situazione lascia perplessi anche perché, nel momento della segnalazione, intorno alle 14.40, al numero diretto della Polizia Locale non rispondeva nessuno, impedendo di richiedere un intervento immediato.
L’aspetto più singolare riguarda però le conseguenze pratiche. Se sul posto dovesse intervenire un ausiliario della sosta, potrebbe limitarsi ad accertare e contestare l’eventuale violazione. Trattandosi però di un’infrazione commessa all’interno di una Zona a Traffico Limitato, l’eventuale rimozione del mezzo può essere disposta esclusivamente dalla Polizia Locale. In altre parole, il camper potrebbe rimanere a occupare due stalli riservati ai residenti fino all’intervento degli agenti.
È proprio questo il punto che lascia l’amaro in bocca: in una Ztl il rispetto delle regole dovrebbe essere garantito non solo con una sanzione, ma anche con quei provvedimenti necessari a ripristinare la legalità e restituire gli spazi a chi ne ha diritto. Un compito che, in questi casi, spetta alla Polizia Locale.
Via Monti Besana torna così a far discutere. Se un tempo il problema erano le auto dei “furbetti”, oggi a occupare gli stalli riservati sono anche mezzi ben più ingombranti, con il risultato che i residenti continuano a vedere i propri parcheggi utilizzati da chi non ne avrebbe titolo.
