Un piccolo giallo con curiosità in via Dottesio, per capirci a due passi dalla Luisita.
Oggi un lettore ci ha inviato due foto che, effettivamente, destano l’attenzione. Al posto di (almeno) tre spazi di terra destinati agli alberi sono spuntati quelli che almeno all’occhio profano tutto paiono tranne futuri fusti simili a quelli che si vedono lungo parte successiva del marciapiede.

Ma appunto nessuno qui è specialista, così abbiamo chiesto a due persone di lunga esperienza che conosciamo da tempo: una professionista che per tutta la vita ha venduto e studiato piante e un agronomo di lunga data. Premessa di metodo importante: hanno solo guardato le foto che vedete in questo articolo, ergo nessuna pretesa di scientificità o di un quadro definitivo. Però va anche sottolineato che in entrambi i casi la risposta è stata rapida e decisa: Photinia.

Non tutti sanno che si chiama così, noi per primi, ma tutti l’abbiamo vista migliaia di volte. La Photinia Lindl è un genere di circa 30 specie di piccoli alberi e grandi arbusti appartenenti alla famiglia delle Rosacee” (Wikipedia). Solitamente viene utilizzata per le siepi e in alcuni casi, dipende dalla specie appunto, in forma di alberello.

Insomma, decisamente non il tipo arboreo che siamo abituati a vedere in città (questa in particolare dove le battaglie tra ciliegi e peri sono cronache quotidiane). E dunque le domande: chi le ha piantate? Un privato cittadino o l’amministrazione? Sia chiaro, magari vanno benissimo e fanno parte di una nuova visione del Verde urbano tipo le rivoluzioncine avvenute in piazza Vittoria, piazza Cavour o altrove. Chissà. Resta il piccolo mistero-curiosità che sarebbe carino sbrogliare.