Questa mattina, Mercoledì Santo 1° aprile 2026, il questore di Como, dottor Filippo Ferri, ha consegnato al Vescovo, cardinale Oscar Cantoni, l’olio di Capaci.

Quest’olio sarà mescolato ad altro olio d’oliva, a preziose fragranze provenienti da alcuni monasteri e all’essenza di bergamotto giunta dalla Diocesi di Locri. L’amalgama, benedetta dal Vescovo la mattina del Giovedì Santo in Cattedrale, diventerà il Sacro Crisma, l’olio con cui si ungono i battezzati, i cresimati, i nuovi sacerdoti, i nuovi altari e le nuove chiese. Il Sacro Crisma verrà poi distribuito a tutte le parrocchie e comunità della Diocesi, insieme agli altri oli benedetti nella celebrazione di domani (l’olio dei catecumeni e quello degli infermi).

La Santa Messa del Crisma in Cattedrale a Como
La Santa Messa del Crisma sarà celebrata domani, 2 aprile, alle ore 10.00, in Cattedrale a Como. Presiederà il Vescovo, cardinale Oscar Cantoni, e saranno presenti decine di sacerdoti da tutta la diocesi, insieme ai fedeli delle loro parrocchie e comunità.
Il significato dell’olio di Capaci: tra memoria e legalità
L’olio di Capaci è ricavato dagli ulivi piantati nel “Giardino della memoria”, il parco dedicato ai caduti nella lotta alla mafia, sorto nel 2017 nel luogo in cui furono ritrovati i resti della Quarto Savona 15, la Fiat Croma di scorta al giudice Giovanni Falcone. Nella strage del 23 maggio 1992 morirono, insieme al magistrato e alla moglie Francesca Morvillo, anch’ella giudice, i poliziotti Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo.
La produzione, in quantità limitata, è resa possibile grazie all’impegno della Questura di Palermo e dell’associazione Quarto Savona 15, con la partecipazione degli studenti dell’istituto Majorana e dell’istituto penale per i minorenni Malaspina. L’olio, in occasione del trentesimo anniversario della strage di Capaci, nel 2022 è stato donato alle Chiese della Sicilia. Dal 2023, in collaborazione con la Conferenza episcopale italiana, viene distribuito a tutte le diocesi italiane.
Il messaggio del Cardinale Oscar Cantoni e del Questore Filippo Ferri
«Ricevere in dono quest’olio, che sarà benedetto nel Sacro Crisma, è un gesto importante – sottolinea il cardinale Oscar Cantoni – Ci sollecita a fare in modo che la memoria non venga mai meno. Purtroppo è così facile dimenticare, ridurre ciò che è accaduto a qualcosa di lontano, appartenente al passato. Invece siamo chiamati a custodire il ricordo e a riconoscere che anche i segni più negativi possono essere trasformati in segni di bene, grazie all’amore. Un amore che si è donato fino alla fine. È questo che dobbiamo trasmettere, soprattutto ai giovani, perché non dimentichino».
«Con quest’olio donato alla Diocesi – è il pensiero del questore, dottor Filippo Ferri – ricordiamo un esempio straordinario: il sacrificio compiuto da uomini e donne che hanno dato la propria vita per combattere la mafia. Un gesto che si rinnova e si rafforza, richiamando tutti noi a continuare a credere e a custodire la memoria».