Questa mattina l’Unita Operativa Interventi sul Territorio insieme con l’Unità Operativa Sicurezza Urbana della polizia di Como ha sgomberato la ex tintostamperia di via Pastrengo 5, occupata abusivamente da, spiegano, “una pluralità di soggetti senza fissa dimora.”
Quattro pattuglie in uniforme e abiti civili coordinate da un ufficiale, s hanno perlustrato tutta la struttura e trovato otto persone extracomunitarie di cui quattro, età comprese tra i 20 e i 30 anni di nazionalità somala, che sono risultate regolari in Italia e sono state denunciate per “invasione di terreni e edifici altrui”.
Gli altri quattro, tre somali e un gambiano, sono stati denunciati per lo stesso reato quindi accompagnati prima al comando della Locale e poi in questura poiché sprovvisti di documenti.
I successivi controlli hanno permesso di verificare come uno dei fermati fosse regolare poiché “richiedente protezione sussidiaria”, un secondo è risultato “titolare di permesso di soggiorno scaduto e per tale motivo invitato a presentarsi presso l’ufficio immigrazione della Questura di Isernia per regolarizzare la sua posizione sul territorio italiano”, un terzo, proveniente dal Gambia, è risultato irregolare sul territorio italiano “destinatario di una nota di rintraccio per notifica dalla questura di Como, sezione anticrimine, la stessa veniva eseguita in loco”. L’uomo poi è stato affidato agli agenti dell’ufficio Immigrazione per il trasferimento presso il Cpr di Trieste in attesa di essere rimpatriato.
L’ultimo fermato è risultato irregolare e destinatario di un provvedimento di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Como. Per questo è stato portato al carcere del Bassone.
A PROPOSITO DELL’OPERAZIONE E’ ARRIVATA ANCHE UNA NOTA DI PALAZZO CERNEZZI:

