Effetto vacanze, effetto gitanti o turisti, comunque la si voglia vedere o raccontare è semplicemente una totale mancanza di rispetto delle regole, soprattutto in questi ultimi giorni di pausa. Succede in zona Lago a Como in particolare nella zona di Sant’Agostino: piazza Amendola, piazza Matteotti e Lungo Lario Trieste (anche se lo chiamiamo tutti viale Geno dall’imbocco, in realtà resta lungo Lario Trieste fino alla Funicolare, cioè piazza de Gasperi).
Le immagini inviate da un lettore segnano il perimetro di una situazione chiarissima. Quasi tutti mezzi italiani e un solo ticinese in sosta, diciamo così, creativa. Spiega il lettore:
Sulle strisce pedonali, nelle zone di manovra incroci occupando la corsia nella zona dello stop. Basta farsi un giro a Sant’Agostino per capire com’è la sosta selvaggia ormai è quotidianità – arrivo dei treni, zona pullman, Carrefour allucinante da salta dentro e blocca il traffico.

Il lettore invoca poi maggiori controlli della Polizia Locale, in questo senso però vogliamo e dobbiamo spezzare una lancia (anzi, più di una) a favore del Corpo che è oggettivamente super operativo in città, città iper turistica appunto.
E lo è su mille fronti, capiamo bene non possa essere istantaneamente presente ovunque. Poi la richiesta di maggior ordine e rispetto delle regole ci sta assolutamente; ma si prenda per esempio la città murata e il continuo abuso degli ingressi da parte di auto straniere che poi sostano per ore. E’ oggettivamente impossibile immaginare una “militarizzazione” del controllo da parte della Locale e dell’amministrazione comunale, che comunque sono sul pezzo come dimostrano i dati diffusi ogni bimestre sull’attività svolta.
Ed ecco la carrellata di immagini degli ultimi giorni:
