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Como, nuova perizia del Comitato: “Quasi tutti i ciliegi in buona salute, nessuna ragione per abbatterli”

Nuova mossa del Comitato spontaneo “Cittadini per i Ciliegi di Via XX Settembre” che ha depositato oggi in Comune a Como, alla Soprintendenza, in Regione Lombardia e in Prefettura una una nuova perizia tecnico-agronomica che – secondo i componenti – “smentisce in modo netto le valutazioni poste alla base del progetto comunale di abbattimento integrale dei ciliegi ornamentali di Via XX Settembre”. Qui trovate il documento integrale.

La perizia è stata redatta da Daniele Zanzi, agronomo di fama internazionale con oltre quarant’anni di esperienza nella gestione del verde urbano, a seguito di sopralluoghi diretti e di un’analisi critica delle relazioni tecniche prodotte per conto dell’Amministrazione comunale.

I dati della perizia

Secondo la relazione di Zanzi, afferma il comunicato:

● non esistono condizioni diffuse di deperimento irreversibile o di pericolosità strutturale;

● la maggioranza degli esemplari presenta una vitalità complessivamente buona;

● solo 3 ciliegi risultano effettivamente da rimuovere;

● le criticità riscontrate sono puntuali e risolvibili con interventi ordinari di manutenzione, gestione del suolo e potature corrette;

● la perizia comunale si basa su rilievi visivi speditivi, parametri impropri e inesattezze tecniche, non conformi ai protocolli di settore.

E ancora: “Il viale è composto da ciliegi ornamentali di età stimata tra i 60 e i 70 anni, elemento che ne rafforza il valore storico, paesaggistico ed ecosistemico e che rende il sito potenzialmente meritevole di tutela anche sotto il profilo paesaggistico. Un danno economico per la collettività”.

La perizia “quantifica inoltre il valore dei servizi ecosistemici forniti dai 45 ciliegi in circa 375.000 euro complessivi, pari a circa 8.000 euro per albero, benefici che verrebbero irrimediabilmente perduti con l’abbattimento e non sarebbero compensabili dalla semplice piantumazione di giovani alberi di specie diverse”.

“Come evidenziato dal dott. Zanzi – si legge nella nota che accompagna il nuovo documento – riqualificare non significa cancellare, ma migliorare ciò che esiste, soprattutto quando si tratta di un patrimonio arboreo storico che contribuisce in modo diretto alla salute, al benessere e all’identità della città”.

Inoltre, alla luce della perizia depositata, il Comitato chiede formalmente:

● la sospensione definitiva di ogni intervento di abbattimento dei ciliegi di Via XX Settembre;

● un approfondimento istruttorio completo che tenga conto anche della perizia indipendente;

● l’apertura di un tavolo tecnico trasparente, con il coinvolgimento degli enti competenti in materia di tutela paesaggistica;

● la valutazione prioritaria di soluzioni di conservazione e riqualificazione dell’esistente, più economiche, sostenibili e coerenti con l’interesse pubblico.

● la riconsiderazione della posizione della Soprintendenza, alla luce di un’istruttoria ora significativamente integrata e modificata e in considerazione dei nuovi e rilevanti elementi emersi dalla perizia tecnico-agronomica prodotta; tenuto, altresì, conto della tempistica con cui il Comune ha inoltrato la richiesta di parere vincolante alla Soprintendenza, avvenuta nel pomeriggio del 17 novembre, cioè lo stesso giorno in cui era programmato l’avvio degli abbattimenti dei ciliegi, poi di fatto sospesi esclusivamente a seguito delle iniziative civiche, pacifiche e legittime promosse dal Comitato.

Il Comitato, in chiusura, “ribadisce di non essersi mai opposto alla gestione responsabile del verde urbano, ma di aver sempre chiesto rigore tecnico, trasparenza amministrativa e rispetto di un patrimonio storico della città”.

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