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Attualità

Como, pugni in faccia all’anziano per derubarlo. Poi impazzisce in questura e sfonda un vetro. Somalo condannato a 3 anni e mezzo

Un’aggressione brutale ai danni di un anziano.

E’ successo sabato sera, 24 aprile, intorno alle 22. Gli agenti della Squadra Volante  sono intervenuti tra viale Innocenzo e Via Gallio per soccorrere un uomo aggredito alla fermata del bus.

Poco prima una donna aveva fermato gli agenti raccontando di aver visto l’anziano picchiato da un uomo con ogni probabilità straniero data la carnagione non caucasica. Arrivati sul posto i poliziotti, insieme con i militari della Finanza, hanno trovato la vittima, un 64enne che ha confermato l’eposodio: colpito con diversi pugni al volto era stato derubato da uno straniero. Descrizione puntuale: alto, magro con un cappello scuro a visiera. Ha preso il protafogli dell’uomo ed è scappato.

Sono stati i finanzieri a trovarlo in via Regina, aveva ancora il portafoglio della vittima. Portato in questura ha dato di matto, danneggiando una vetrata e una videocamera di sicurezza.

Dai controlli è risultato essere un cittadino somalo di 22 anni, regolare e senza fissa dimora. E’ finito in carcere dopo essere stato condannato stamani con rito direttissimo (per rapina aggravata, resistenza e daneggiamento): tre anni e sei mesi di prigione, mille euro di multa e spese di mantenimento in carcere.

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