Nei giorni scorsi era calato il gelo in diversi locali del centro. Numerosi esercenti avrebbero infatti ricevuto comunicazione ufficiale da parte dell’amministrazione comunale che respingeva le richieste di autorizzazione necessarie per lo svolgimento di serate ed eventi musicali.
Tra i gestori si è così subito diffusa una certa apprensione e tensione per serata in fase di organizzazione e programmi in divenire. Tra le possibili cause di questa stretta si era ipotizzata anche una stretta su tali autorizzazioni dopo quanto accaduto nella tragica notte dell’ultimo dell’anno a Crans Montana:
Ma ecco quanto dice il Comune di Como in una nota ufficiale appena diffusa:
Con riferimento alle autorizzazioni da parte del Comune di Como a svolgere serate musicali in alcuni locali, l’Amministrazione specifica quanto segue.
L’attività di spettacoli di “trattenimento musicali o danzanti” svolti in un pubblico esercizio (ex art. 86 TULPS) è da ritenersi, se organizzata occasionalmente, una attività accessoria rispetto a quella principale della somministrazione.
Una programmazione con cadenza saltuaria, ma ricorrente, di esibizioni artistiche con la presenza prolungata dei clienti comporta il rispetto delle disposizioni del TULPS e del relativo Regolamento di esecuzione (si veda la Circolare del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza n.15015/2024).
Quanto sopra riportato ha reso inammissibile l’accoglimento di alcune istanze. Preme precisare che le verifiche e i controlli svolti dall’Amministrazione e gli atti adottati sono dovuti nel rispetto di quanto previsto dalla Circolare del Ministero dell’Interno n.191654 del 19/01/2026.
In tutti i casi, l’Ufficio SUAP del Comune di resta a disposizione degli operatori per chiarimenti e assistenza al conseguimento dell’autorizzazione.
Si rammenta che l’attività di “trattenimento” nei pubblici esercizi con l’analisi dei profili di azione e la disamina delle fattispecie è oggetto di confronto periodico con la Prefettura, alla presenza di Questura, Vigili del Fuoco, Carabinieri e Guardia di Finanza.