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Confine, il comune ticinese alle porte di Como lancia la lotta alla zanzare: larvicida gratis ai cittadini

Con l’avvicinarsi della stagione calda, il Comune di Chiasso annuncia una svolta strategica nella lotta alla zanzara tigre. A partire dalla stagione 2026, la metodologia di prevenzione sul territorio comunale cambierà radicalmente, puntando su una collaborazione più stretta tra amministrazione e cittadinanza per arginare la diffusione dell’infestante.

Il nuovo piano d’azione segue le direttive del Settore Ecologia dei Vettori della SUPSI e allinea Chiasso agli standard già adottati con successo negli altri Comuni del Canton Ticino.

Perché il Comune cambia strategia?

Fino allo scorso anno, il personale comunale si occupava direttamente del trattamento dei tombini privati accessibili con cadenza bimestrale. Tuttavia, i dati scientifici e l’esperienza sul campo hanno dimostrato che questo intervallo non è sufficiente.

Per contrastare efficacemente la zanzara tigre nelle aree private, è necessario un intervento settimanale. Per questo motivo, mentre il Comune continuerà a gestire regolarmente le infrastrutture pubbliche, la responsabilità del trattamento dei focolai domestici passerà direttamente ai proprietari e ai gestori dei fondi.

Il ruolo chiave dei privati: trattamenti e prevenzione

La zanzara tigre depone le uova in piccolissime quantità d’acqua. Tra maggio e ottobre, il contributo dei residenti sarà determinante. Il successo della campagna di prevenzione dipende dalla puntualità degli interventi nei giardini e sui balconi.

Guida pratica: cosa deve fare il cittadino

Per proteggere la salute pubblica e garantire un’estate più serena, ogni abitante di Chiasso è chiamato a seguire queste semplici ma fondamentali regole:

  • Ispezioni regolari: Controllare settimanalmente il proprio giardino, balcone o cortile.

  • Eliminazione dei ristagni: Svuotare sottovasi, secchi, annaffiatoi, bidoni e qualsiasi contenitore dove l’acqua può accumularsi.

  • Trattamento dei punti fissi: Laddove non sia possibile eliminare il ristagno (tombini, caditoie, pozzetti), è obbligatorio intervenire con il larvicida ogni 7 giorni.

  • Uso del prodotto corretto: Utilizzare esclusivamente il prodotto biologico fornito dall’amministrazione.

Distribuzione gratuita del larvicida biologico

Il Municipio, per agevolare questa transizione, ha deciso di offrire gratuitamente il prodotto larvicida biologico prescritto.

Nei prossimi giorni, tutti i proprietari riceveranno una lettera ufficiale contenente le istruzioni dettagliate sulle modalità di ritiro del kit e le indicazioni tecniche per un utilizzo corretto e sicuro.

“La collaborazione della popolazione è fondamentale – sottolinea il Municipio in una nota ufficiale – Solo attraverso un impegno condiviso sarà possibile contenere efficacemente la diffusione dell’insetto sul nostro territorio.”

L’amministrazione comunale ringrazia fin d’ora la cittadinanza per il senso di responsabilità e la collaborazione attiva in questa importante sfida di salute pubblica.

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