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Due giornate di pura meraviglia: il Fai vi fa scoprire 8 tesori nascosti in provincia. Ecco l’elenco

Sabato 21 e domenica 22 marzo torna l’appuntamento con Le Giornate FAI di Primavera, il grande evento primaverile di piazza che il FAI dedica al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese.

Per l’occasione la Delegazione FAI di Como e il Gruppo FAI Giovani di Como invitano il pubblico a scoprire 8 luoghi nascosti sul territorio della Provincia: due nella città di Como, ma celati agli occhi dei passanti; due a Torno, meraviglioso borgo che si affaccia direttamente sulle acque del lago di Como, uno a Erba, sulle Prealpi Lombarde, e poi a Cantù, Turate e Fino Mornasco, bellissime aree della provincia comasca.

Un invito a vivere un fine settimana unico – a sostegno della campagna di raccolta fondi del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano – per imparare a conoscere il passato, scoprendo alcuni dei tesori nascosti disseminati sul nostro territorio,
proiettando lo sguardo al nostro futuro.

Stefano Moscatelli, Capo Delegazione FAI di Como commenta: “Le giornate di Primavera del prossimo 21 e 22 marzo, ci mostrano il nostro territorio da prospettive inedite facendone apprezzare la grande ricchezza tipologica, storica ed artistica. Aprire ciascuno dei beni, grazie al prodigarsi di una infaticabile squadra di volontari attiva sul territorio di Como, significa addentrarsi in luoghi che custodiscono le anime di coloro che li hanno costruiti, vissuti, modificati. Ricostruirne le storie e portarle al pubblico, grazie al supporto dei giovani ciceroni provenienti dai diversi istituti scolastici della provincia, significa non soltanto rendere attuale il nostro passato, ma portare in futuro un tesoro che avrà sempre più bisogno di custodi consapevoli. Con questo fine settimana si chiudono cinque anni di esperienza personale alla guida della Delegazione FAI di Como. Da aprile, a capo della Delegazione FAI di Como, sarà Ilaria Grisoni, figura di alto profilo che da tanti anni è attiva nel nostro gruppo di volontari. E’ stato, per me, un viaggio meraviglioso, dove le energie spese sono state ampiamente ripagate dal riscontro alle iniziative svolte, dalla soddisfazione delle persone incontrate e dalla crescita che tutto ciò ha generato per la comunità”.

IL PROGRAMMA DELLE GIORNATE FAI DI PRIMAVERA IN PROVINCIA DI COMO:
Palestra Comunale Gino Negretti
Via dei Partigiani 8 – Como (CO)
Apertura a cura di: Delegazione FAI di Como
Visite a cura di: Apprendisti Ciceroni dell’Istituto J. Monnet di Mariano Comense (Como)
Sabato 21 marzo: Prima visita ore 10.00 – Ultima visita ore 16.30*
Domenica 22 marzo: Prima visita ore 10.00 – Ultima visita ore 16.30*
Partenza visite ogni 15 minuti, con gruppi di max 25 persone.
La visita avrà inizio dall’ingresso della Palestra su Via dei Partigiani 8 – Como
*possibile chiusura anticipata in caso di grande affluenza

Palestra comunale Gino Negretti

La Palestra Gino Negretti è un luogo simbolo della storia di Como. Costruito a fine Ottocento, l’edificio ha ospitato da subito la Società Comense di Ginnastica e Scherma consentendo lo svolgimento di attività come la pallacanestro, l’atletica, la scherma, la ginnastica ritmica e il pugilato. Simbolo dell’ecclettismo italiano e comasco di fine Ottocento, la Palestra Negretti si caratterizza per la sua ordinata commistione tra funzionalità e monumentalità. Visitare questo luogo, normalmente aperto solamente per gli atleti della scherma comasca, consentirà ai visitatori di potersi immergere in un pezzo della storia locale cittadina e non solo, e di scoprire uno spazio che si inserisce ad oggi in un percorso turistico e architettonico razionalista.

Prefettura e Giardini del Prefetto
Via Volta, 50, – Como (CO)
Apertura a cura di: Delegazione FAI di Como
Visite a cura di: Apprendisti Ciceroni degli Istituti Liceo E. Fermi di Cantù e Liceo P. Giovio di Como
Sabato 21 marzo: Prima visita ore 10.00 – Ultima visita ore 16.30*
Domenica 22 marzo: Prima visita ore 10.00 – Ultima visita ore 16.30*
Partenza visite ogni 30 minuti, con gruppi di max 25 persone.
La visita avrà inizio da via Volta 50 Como
*possibile chiusura anticipata in caso di grande affluenza

Il Palazzo del Governo è il luogo di massima rappresentanza istituzionale della Provincia di Como. Svolgendo questa funzione continuativamente da quattro secoli è stato testimone della storia della città, dalle dominazioni spagnola e austriaca fino al Risorgimento, l’Unità d’Italia, la Liberazione e la nascita della Repubblica. La notte del 25 aprile 1945, Benito Mussolini vi sostò per alcune ore dopo aver lasciato Milano e la Prefettura fu teatro di un’ultima drammatica riunione con i gerarchi per decidere quale strada intraprendere per tentare la fuga in Svizzera o in Valtellina. Negli spazi
normalmente chiusi al pubblico e aperti eccezionalmente per le Giornate FAI di Primavera, i visitatori potranno respirare la storia ma anche comprendere il ruolo unico che la Prefettura svolge sul territorio della Provincia di Como.

Prefettura e Giardini del Prefetto

Chiesa di S. Giovanni Battista (Torno)
Piazza San Giovanni – Torno (Como)
Apertura a cura di: Delegazione FAI di Como
Visite a cura di: Apprendisti Ciceroni degli Istituti G. Terragni di Olgiate Comasco, P. Carcano di
Como, Accademia A. Galli di Como.
Domenica 22 marzo: Prima visita ore 10.00 – Ultima visita ore 16.00*
Partenza visite ogni 30 minuti, con gruppi di max 20 persone.
La visita avrà inizio da piazza San Giovanni.
*possibile chiusura anticipata in caso di grande affluenza

La chiesa di S. Giovanni Battista si colloca nel borgo storico di Torno, un paese situato sulla sponda orientale del Lago di Como. Il contesto è paesaggistico-lacustre: il paese è noto per il suo antico centro storico con vicoli stretti, case in pietra e scalinate che scendono verso il lago, creando un’atmosfera molto pittoresca. La chiesa di S. Giovanni Battista, che si trova nella parte alta del borgo, è un superbo esempio di evoluzione artistica da chiesa romanica, a medievale, a gotica e fin dai suoi primi documenti datati VI secolo d.C. è famosa in tutto il mondo per custodire due reliquie sin dal 1099 di un chiodo della croce di Cristo ed una gambina dei SS. Innocenti (non visibili durante il tour), custoditi al suo interno.A seguire breve visita all’attiguo cimitero monumentale.

Chiesa di S. Giovanni Battista (Torno)

Parco Casa di Riposo “Cesare ed Emilio Prandoni”(Torno)
Via Plinio 12 – Torno (Como)
Apertura a cura di: Delegazione FAI di Como
Visite a cura di: Apprendisti Ciceroni degli Istituti G. Terragni di Olgiate Comasco, P. Carcano di
Como, Fondazione Minoprio di Vertemate con Minoprio.
Domenica 22 marzo: Prima visita ore 10.00 – Ultima visita ore 16.00*
Partenza visite ogni 30 minuti, con gruppi di max 20 persone.
La visita avrà inizio dall’ingresso principale in via Plinio 12
*possibile chiusura anticipata in caso di grande affluenza

Il complesso ha origine all’inizio del XX secolo come opera di beneficenza privata. L’istituzione prende il nome dai fratelli Prandoni, che destinarono parte del proprio patrimonio alla creazione di una struttura dedicata all’assistenza degli anziani della comunità locale. Nel corso del Novecento la Casa di Riposo Prandoni ha rappresentato un punto di riferimento sociale per Torno, garantendo continuità di servizio anche durante i periodi di maggiore difficoltà storica. Il parco di Villa Prandoni è solitamente non accessibile, se non ai residenti della Casa di Riposo e ai loro familiari. Gode di una delle più belle e viste sul primo e secondo bacino del ramo di Como, essendo posto proprio sulla punta del promontorio che si inoltra nel lago. I giardini sono caratterizzati da una molteplicità di specie di flora che si sposa bene con il luogo.

Parco Casa di Riposo Cesare ed Emilio Prandoni(Torno)

Villa Parravicino Sossnovsky
Via Cesare Cantù, 15, 22036, Erba (CO)
Apertura a cura di: Delegazione FAI di Como
Visite a cura di: Apprendisti Ciceroni Liceo G. Galilei di Erba
Sabato 21 marzo: Prima visita ore 10.00 – Ultima visita ore 16.30*
Domenica 22 marzo: Prima visita ore 10.00 – Ultima visita ore 16.30*
Partenza visite ogni 30 minuti.
La visita avrà inizio dall’ingresso principale in via Cesare Cantù, 15
*possibile chiusura anticipata in caso di grande affluenza

La Villa Parravicino Sossnovsky si trova in posizione elevata e dominante sul Pian d’Erba, nel cuore del borgo medievale di Parravicino: questo piccolo borgo medievale racchiude in sé innumerevoli testimonianze storico artistiche legate alle vicende della casata nobiliare Parravicino. Il percorso di visita si articolerà in due parti. Inizialmente il visitatore passeggerà nel parco della villa alla scoperta degli alberi secolari. Successivamente entrerà nell’edificio visitando gli spazi sotterranei e quelli del piano di rappresentanza. La villa rappresenta un interessante esempio di architettura tipica lombarda perfettamente conservata che si nota soprattutto nel salone principale dove gli affreschi, la pavimentazione e il grande camino sono ancora quelli originali.

Villa Parravicino Sossnovsky

Nelle Giornate FAI di Primavera, due iniziative speciali si terranno negli ambienti della Villa: – “2021-2026: IL FAI A COMO, UN PERCORSO DI SCOPERTA E CONOSCENZA”:
Mostra delle fotografie realizzate da Alessandro Nespoli in alcuni luoghi significativi aperti in questi
anni dalla Delegazione FAI di Como.
– “LIBOOKS IN FIORE”:
Sboccia la primavera.
Laboratorio creativo di fiori di carta per adulti.
Ispirati dalle immagini di albi illustrati e dalla magica cornice di Villa Parravicino Sossnovsky,
daremo vita a fiori di carta.
Primo turno ore 15.00, secondo turno ore 16.00.
Costo di partecipazione 5 €
Necessaria prenotazione chiamando in libreria allo 031 7073497 o inviando una mail a
incontri@libooks.it

Cantù Arena – la casa del basket
via Pacinotti, 60 – Cantù Arena
Apertura a cura di: Delegazione FAI di Como
Visite a cura di: Apprendisti Ciceroni dell’Istituto Cardinal Ferrari di Cantù e degli architetti
progettisti di Cantù Arena
Sabato 21 marzo: Prima visita ore 9.00 – Ultima visita ore 12.00*
Sono previsti 7 turni da 10 persone massimo
*possibile chiusura anticipata in caso di grande affluenza

L’apertura è riservata ai soli iscritti FAI e strettamente su prenotazione tramite il portale Fai Prenotazioni. Per ragioni di sicurezza, i nominativi dei singoli partecipanti dovranno essere forniti alla Proprietà entro 2 giorni precedenti all’evento, e pertanto le prenotazioni si chiuderanno entro il 18 Marzo h 24.00Saranno disponibili visite in lingua inglese alle ore 11.15 e 15.15, con contributo di € 10, solo suprenotazione al seguente link: https://fondoambiente.it/luoghi/cantiere-palazzetto-basket-cantu?gfp

Cantu_Arena-4

Si raccomandano scarpe idonee al cantiere.
Cantù Arena diventerà una struttura polifunzionale, pensata come luogo di incontro ed aggregazione. Il progetto mira a valorizzare il territorio, mettendo a disposizione della comunità un’ampia varietà di servizi, e a promuovere lo sport tra i cittadini di Cantù e i Comuni limitrofi. L’Arena diventerà infatti un punto di incontro, aggregazione e riferimento sociale. Inoltre, l’opera vuole ridare alla Pallacanestro Cantù e ai tifosi canturini un impianto all’altezza della propria storia. Il FAI propone ai propri iscritti di accedere in anteprima al cantiere in costruzione di Cantù Arena, che rappresenta una struttura innovativa del territorio comasco di grande impatto sulla vita sportiva, culturale e sociale di Cantù e dintorni. Durante la visita, gli iscritti FAI saranno accompagnati dagli architetti di Cantù Arena, che illustreranno il progetto architettonico e le sue fasi di costruzione. Inoltre, con il supporto dei ciceroni delle scuole superiori, verrà presentato un
focus particolare sulla storia della Pallacanestro Cantù e sul suo futuro.

Palazzo Caimi-Pollini
Via Vittorio Emanuele, 2, 22078, Turate (CO)
Apertura a cura di: Delegazione FAI di Como
Visite a cura di: Apprendisti Ciceroni del Liceo E. Fermi di Cantù
Domenica 22 marzo: Prima visita ore 10.00 – Ultima visita ore 16.30*
Partenza visite ogni 30 minuti, con gruppi di max 20 persone.
*possibile chiusura anticipata in caso di grande affluenza

Nel cuore del borgo di Turate Palazzo Caimi-Pollini rappresenta una delle più rilevanti strutture dell’intero panorama architettonico comasco, le cui origini risalgono probabilmente all’epoca medievale, ma il cui sviluppo si colloca — in virtù degli interventi artistici dalla potente famiglia dei Caimi — nel XVII secolo. Un massiccio portale in pietra arenaria apre ai portici del cortile d’onore e da qui, attraverso lo scalone, alla galleria e alla grande sala consigliare del primo piano nobile.
Nel contesto delle Giornate FAI di Primavera 2026 sarà possibile accedere a Palazzo Caimi-Pollini — sede del Comune di Turate da oltre sessant’anni — non solo in veste di cittadini, ma di veri e propri visitatori: varcare il maestoso portale settecentesco significherà riavvolgere il nastro della Storia fino a quando il complesso sorse tra il XVII e il XVIII secolo quale dimora della potente famiglia dei Caimi. Il cortile porticato e lo scalone d’onore, con la sua elegante balaustra barocca in arenaria, guideranno ad alcune pregevoli stanze superstiti del piano nobile, tra cui spiccano la galleria, ma
soprattutto la grande sala consigliare — un tempo sala ricevimenti — interessata nel 2025 da uno straordinario intervento di restauro conservativo che consentirà al pubblico di ammirare la bellezza originaria degli affreschi parietali e dell’apparato ligneo. Alla facciata contraddistinta da uno stile tardo neoclassico fa da contraltare, sul retro, un ampio e rigoglioso parco, oggi comunale.

Palazzo Caimi-Pollini –

Villa Raimondi
Via Vittorio Veneto 1, 22073, Fino Mornasco CO
Apertura a cura di: Delegazione FAI di Como
Visite a cura di: Apprendisti Ciceroni del Liceo C. Porta di Erba
Domenica 22 marzo: Prima visita ore 10.00 – Ultima visita ore 16.30*
Partenza visite ogni 30 minuti.
*possibile chiusura anticipata in caso di grande affluenza

Il complesso di Villa Raimondi si trova nel Comune di Fino Mornasco, in Provincia di Como, all’interno di un’area con un’estensione di circa 50.000 metri quadrati. L’elemento principale del complesso è la grande villa padronale. All’interno del grande parco sono presenti anche un edificio merlato con la Torre degli Odescalchi, la cosiddetta Torretta dell’Amore, un’antica ghiacciaia fuori terra, una costruzione ottagonale, edifici di servizio, le stalle e la cappella gentilizia.
In occasione delle Giornate FAI di Primavera sarà possibile visitare il parco e la cappella gentilizia, contesti generalmente non accessibili al pubblico in quanto pertinenti ad una proprietà privata, accompagnati dagli Apprendisti Ciceroni e dai volontari FAI. La visita alla villa padronale avverrà dall’esterno: sarà un viaggio attraverso le vicende legate all’edificio e ai personaggi che l’hanno abitato e vissuto, tra avvenimenti storici e leggende tramandate nel tempo.

Villa Raimondi
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