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Fabregas: “Mancata maturità. Baturina, gol da grande”. Italiano: “A Cesc ho detto di stare calmo”

Il Como ha pareggiato nel finale contro il Bologna grazie ad una perla di Baturina. Il croato ha battuto Ravaglia con un destro a giro sotto l’incrocio e ha risposto alla rete ad inizio ripresa di Cambiaghi. I lariani hanno sfruttato al meglio l’espulsione di Cambiaghi e hanno ripreso la partita in pieno recupero.

Ecco le parole di Italiano e Fabregas in merito all’1-1 maturato al Sinigaglia.

ITALIANO

  • Sulla partita:

“Siamo venuti qui alla ricerca di conferme e di riscatto dopo un periodo un po’ brutto. Dovevamo ritrovare una buona prestazione dopo partite difficili. Siamo rimasti in 10 e siamo stati costretti a difenderci. Lo abbiamo fatto bene, ma questo eurogol ci ha tolto i tre punti. Ci portiamo a casa una bella prestazione e siamo fiduciosi in vista del ritorno. Spero che questa che questa gara ci possa far tornare il vecchio Bologna.”

  • Su Cambiaghi:

“Io sono dell’opinione che non devi dare modo all’arbitro di giudicare gli episodi come vuole lui. Per me non è una chiara gomitata, ma lui non lo deve fare. Ha subito chiesto scusa perché ha capito di aver fatto una cosa non intelligente. Ci dispiace per lui perché stava facendo una grande partita e ci stava dando una grossa mano sulla sua fascia.”

  • Su Fabregas:

“Ho molta stima per Cesc. Nel finale sono andato da lui ad abbracciarlo e gli ho detto di stare calmo perché la partita era finita. Non c’è stato nulla tra di noi: sono successe cose di campo, ma è tutto normale.”

  • Su Lucumì:

“Mi auguro che non abbia nulla di grave a livello muscolare. Ha provato a rientrare, ma non ce la faceva. Lo perderemo spero per poco tempo, ma non ho nessuna certezza. Era molto dispiaciuto e sconsolato anche perché stava facendo una bella partita come tutta la linea difensiva.”

  • Su Orsolini:

“Orsolini speravo di poterlo mettere dentro nel finale, ma l’espulsione ha cambiato tutto. Non sta attraversando un bel momento e giocando ogni tre gironi scelgo chi sta meglio. La mia comunque era una strategia per poter sfruttare la sua freschezza nel finale.”

  • Su Rowe:

“Rowe deve fare di più. Forse a destra fa un po’ più fatica, ma deve fare meglio negli ultimi 20 metri: dribbling e magari anche gol alla Baturina. Arriverà tutto però, ne sono certo.”

  • Su Freuler:

“E’ il cervello della squadra e quando lui si spegne è difficile giocare. E’ un leader e ci è mancato tantissimo. Il suo minutaggio è limitato, ma comunque ci dà una grande mano.”

FABREGAS

  • Sulla partita:

“E’ stata una partita in cui si è giocato poco. Ci sono stati tanti duelli, tanti falli e poco “gioco” palla a terra. Loro non ci facevano giocare e noi siamo stati bravi a sfruttare le palle lunghe e a giocare in maniera diversa dal solito. Nel complesso però è stata una partita spettacolare. Il primo tempo è stato di studio, ma nella ripresa siamo partiti bene, ma abbiamo subito preso gol. Il rosso poi ha cambiato tutto.”

  • Su Baturina:

“Baturina è un grande ragazzo. E’ arrivato con tante aspettative e questo nel calcio non ti aiuta mai. Il campionato croato è diversissimo da quello italiano e anche questo lo ha messo in difficoltà. Oggi era la sua partita perché aveva più libertà. Ha fatto un gol da grande giocatore come è lui. Quando troverà continuità nel giocare in Serie A migliorerà tantissimo. Nel complesso sono contentissimo per lui e per la squadra che anche con rotazioni ridotte ha fatto ancora bene.”

  • Sul Bologna:

“Sono una grande squadra, con una grande panchina che può cambiare le partite. Grazie a questo sono anche abituati a giocare ogni tre giorni e secondo me hanno qualcosa in più rispetto a noi. Hanno giocatori fortissimi e un allenatore molto valido.”

  • Su Jesus Rodriguez:

“Gli do 6. Ha fatto tante cose benissimo, ha dribblato tutti, ma gli è mancato l’ultimo step. Quando farà questo varrà 80 milioni. Sono sicuro che crescerà da questo punto di vista, anche perché è ancora giovanissimo e ha tutte le carte in regola per diventare un top. Dobbiamo avere la pazienza di aspettare tutti questi giovani che hanno un talento smisurato.”

  • Sulla squadra:

“La squadra continua a crescere anche per quanto riguarda il trovare le soluzione per risolvere le gare. Nonostante ciò ci è mancata un po’ di maturità. Abbiamo avuto un po’ troppo fretta dopo il rosso e abbiamo costruito palla a terra solo tre volte: solo in queste situazioni siamo stati pericolosi. In generale non abbiamo avuto nessun calo fisico nonostante le partite ravvicinate. Abbiamo lottato e giocato a viso aperto contro una formazione che ti sporca le partite. Non abbiamo fatto una gara incredibile, ma ci abbiamo messo tanto cuore.

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