Le mura storiche di Como tornano a farsi cornice di uno degli appuntamenti più attesi e identitari della città. Da giovedì 2 aprile a lunedì 6 aprile 2026, viale Varese si trasforma in un lungo serpentone di colori, profumi e voci con il ritorno della tradizionale Fiera di Pasqua (storicamente nota come Fiera del Giovedì Santo).

Un percorso tra gusto e artigianato

L’edizione di quest’anno vede la partecipazione di 166 bancarelle, pronte a accogliere cittadini e turisti dalle 8:00 alle 19:00. Passeggiando lungo il viale, l’offerta spazia dalle eccellenze gastronomiche locali ai dolciumi tipici delle festività, senza dimenticare l’artigianato, l’abbigliamento e le curiosità per la casa. Non mancano i classici banchi di street food che, come ogni anno, diventano tappa obbligata per chi sceglie di trascorrere le festività all’aperto, godendosi i primi scorci di primavera sul Lario.
Tradizione e devozione

Sebbene oggi la fiera sia un evento prevalentemente commerciale e turistico, le sue radici restano saldamente legate alla settimana santa. La collocazione lungo viale Varese non è casuale: la vicinanza alla Basilica del Santissimo Crocifisso richiama l’antica consuetudine dei fedeli che, in questi giorni, si recano in pellegrinaggio per il rito dell’ostensione e il bacio del Crocifisso, simbolo profondamente venerato dalla comunità comasca.
Logistica e viabilità

Per permettere lo svolgimento dell’evento in sicurezza, il Comune ha predisposto un piano di viabilità specifico. Le limitazioni al traffico e alla sosta in viale Varese sono scattate già dalla mattinata di mercoledì per consentire l’allestimento delle strutture. Ai visitatori è consigliato l’utilizzo dei mezzi pubblici o dei parcheggi di interscambio, data l’alta affluenza prevista, specialmente nelle giornate di Pasqua e Pasquetta. Oltre alla fiera sarà aperto anche il Mercato delle Mercerie (lungo viale Battisti e viale Cattaneo).
