Sfrecciava a tutta velocità sul marciapiede del centro cittadino a bordo di un monopattino elettrico modificato. Alla vista della Polizia Locale che gli intimava l’alt, ha scatenato una violenta aggressione contro gli agenti prima di far perdere le proprie tracce oltre il confine elvetico.
L’episodio è avvenuto ieri intorno alle 14.30 in via Cristoforo Colombo a Lavena Ponte Tresa. Intercettato da una pattuglia mentre invadeva lo spazio pedonale, il conducente — un ventottenne svizzero già noto alle forze dell’ordine italiane ed elvetiche — si è rifiutato di fermarsi. All’avvicinarsi di un agente, il giovane gli ha prima scagliato contro il veicolo; poi, durante l’inseguimento a piedi seguito alla prima colluttazione, si è voltato sferrando un pugno al volto a un agente di 34 anni. Una volta caduto a terra, il vigile è stato ulteriormente colpito con violentissimi fendenti alla testa.
Dopo l’aggressione — che alcuni passanti hanno tentato invano di interrompere mentre altri allertavano il 112 —, il ventottenne è risalito sul monopattino fuggendo a tutta velocità. Per evitare i controlli alla dogana di Ponte Tresa, l’uomo si è diretto verso il valico di Cremenaga, facendo poi perdere le sue tracce, presumibilmente nella zona boschiva circostante.
L’agente ferito è stato soccorso dall’ambulanza della Croce Rossa di Luino e trasportato in codice giallo al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Circolo di Varese,
