Scoppia la polemica di Regione Lombardia contro il governo sul decreto emanato dal governo nella notte. Ad andare all’attacco, il presidente Attilio Fontana.
18.28
Dopo le durissime parole del primo pomeriggio (vedi sotto) questa sera il presidente lombardo Fontana ha nuovamente affondato in conferenza stampa: “Il governo modifichi dubito il decreto”.
Poi ha anticipato: “Dovremmo entrare in Zona Gialla l’11 dicembre perché sono decorse le due settimane di stabilizzazione del dato (andamento epidemico, Ndr)”.
Passaggio automatico? “Se i numeri continueranno a scendere il passaggio è automatico e deve essere reso concreto dal Ministero come accaduto nel transito da Rossa a Arancione”, ha precisato Fontana.
Qui il punto stampa (dichiarazione sulla Zona Gialla a 3′.10”):
17.34
Il testo integrale del decreto spostamenti:
14.15
Ecco il decreto: 25-26 dicembre e 1° gennaio vietato uscire dai Comuni. Dal 21 al 6 Regioni chiuse
“Leggere un Decreto Legge a sorpresa che impedirà, il 25 e 26 dicembre e il 1 gennaio, lo spostamento dei cittadini fra Comuni della stessa regione anche solo per andare a visitare genitori e figli, mentre si discute di un Dpcm che non ha recepito nessuna delle indicazioni offerte dalle regioni, è un fatto ’lunare’; in perfetta contraddizione con le dichiarazioni sulla leale collaborazione fra Stato e Regioni”, sbotta il presidente della Regione.
“Bene ha fatto la Conferenza delle Regioni ad assumere una posizione di forte critica verso contenuti e metodo imposti dal Governo – conclude Fontana – con un decreto legge notturno che impedisce di dare alcun parere su un Dpcm contraddittorio e non modificabile”.