La dimensione assunta dal gioco d’azzardo nella provincia di Como ha raggiunto livelli di “autentica emergenza economico-sociale”, denuncia Federconsumatori Como con il suo presidente Doriano Battistin . Secondo i dati ufficiali estratti dalla quarta edizione del report «Il Libro Nero dell’Azzardo: Lo Stato perdente» (Maggio 2026) e dalla terza edizione dello studio «Non così piccoli» — curati dalla Fondazione ISSCON in collaborazione con Federconsumatori e Cgil su dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e del MEF — nel corso del 2025 i cittadini comaschi hanno impegnato nell’azzardo l’enorme cifra di 1.668.731.381,53 euro, divisi tra il canale fisico e la piattaforma online. Riportiamo nel dettaglio l’analisi del sindacato.
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1,67 Miliardi € Raccolta Totale 2025 |
3.263,59 € Giocata Pro Capite 18+ |
808,84 Mln € Raccolta Online Prov. |
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47,55 Mln € Perdite Nette Online |
1.951,28 € Pro Capite Online Capoluogo |
116,29 Mln € Raccolta Online Capoluogo |
Quadro Economico Provinciale: Volumi e Composizione della Spesa
La raccolta complessiva di oltre 1,66 miliardi di euro si traduce in una spesa media pro capite di 3.263,59 euro per ciascun residente maggiorenne della provincia di Como. Questo dato colloca il territorio comasco al 65° posto nella graduatoria nazionale, a ridosso della media italiana (3.284,00 euro pro capite), confermando come l’azzardo rappresenti un drenaggio sistematico di risorse che sottrae reddito reale all’economia locale e al risparmio delle famiglie.
Analizzando la composizione interna della raccolta provinciale nell’anno 2025, si evidenzia una netta trasformazione strutturale del mercato locale, dove il settore digitale ha ormai conquistato il primato ma il settore fisico mantiene una presenza pervasiva:
| Tipologia di Gioco |
Raccolta 2025 (€) |
Quota % su Totale |
| Giochi di Abilità a Distanza (Poker, Casinò online) |
656.777.196,59 € |
39,4% |
| Apparecchi Fisici (AWP, VLT e Comma 7) |
450.425.588,31 € |
27,0% |
| Lotterie (Istantanee e Tradizionali / Gratta e Vinci) |
254.354.315,80 € |
15,2% |
| Gioco a Base Sportiva (Fisico e Remoto) |
152.925.653,05 € |
9,2% |
| Lotto |
89.926.682,00 € |
5,4% |
| Scommesse Virtuali |
28.496.730,15 € |
1,7% |
| Giochi Numerici a Totalizzatore (SuperEnalotto, ecc.) |
15.979.036,50 € |
1,0% |
| Bingo |
8.743.614,61 € |
0,5% |
| Betting Exchange (Scommesse tra utenti) |
7.961.313,02 € |
0,5% |
| Gioco a Base Ippica |
3.141.251,50 € |
0,2% |
L’Anomalia delle Lotterie: In provincia di Como si registra un’incidenza delle Lotterie e Gratta & Vinci pari al 15,2% del totale giocato (oltre 254 milioni di euro), una percentuale quasi doppia rispetto alla media nazionale (7,9%) e nettamente superiore alle province confinanti di Milano (8,5%) e Varese (10,7%). Gli apparecchi fisici (AWP/VLT) assorbono il 27,0%, superando a loro volta la media italiana (19,1%).
L’Espansione Inarrestabile dell’Online e la Mappa del Capoluogo
A guidare la crescita del mercato d’azzardo nel territorio comasco è in primis il canale da remoto (online). Nel 2025 la raccolta online provinciale ha raggiunto gli 808.836.447,14 euro (pari allo 0,8% dell’intero mercato online nazionale). Il trend degli ultimi tre anni mostra una progressione ininterrotta e preoccupante:
- 2023: 617.278.855,30 euro (giocata pro capite 18-74 anni: 1.426,78 euro)
- 2024: 744.364.116,59 euro (giocata pro capite 18-74 anni: 1.722,78 euro)
- 2025: 808.836.447,14 euro (giocata pro capite 18-74 anni: 1.870,19 euro — 65ª provincia italiana)
In soli due anni la raccolta online provinciale è aumentata del +31,0% (+191,55 milioni di euro), segnando un +8,7% tra il 2024 e il 2025. A fronte di questa massa scommessa sul web, le vincite riordinate dai giocatori sono state pari a 761,28 milioni di euro, lasciando sulle spalle dei cittadini comaschi una perdita netta (spesa effettiva) di 47.552.154,42 euro in un solo anno.
Focus sul Comune Capoluogo (Como Città): Nel solo Comune di Como, la raccolta online 2025 ha toccato i 116.292.385,73 euro, assorbendo il 14,4% della spesa online provinciale (quota perfettamente allineata al peso demografico del capoluogo, pari al 13,8% dei residenti 18-74 anni). La giocata pro capite dei cittadini di Como città (18-74 anni) è salita a 1.951,28 euro (61° posto tra i 102 capoluoghi italiani), superando la media del resto della provincia (1.857,23 euro). Nel solo capoluogo, le perdite nette reali per i residenti ammontano a 7.319.998,30 euro sottratti al bilancio familiare.
Confronto Territoriale: Provincia di Como, Milano, Varese e Media Nazionale (Dati 2025)
| Indicatore (Anno 2025) |
Provincia Como |
Città Metr. Milano |
Provincia Varese |
Media Italia |
| Raccolta Complessiva (Fisico+Online) |
1.668,73 Mln € |
9.431,46 Mln € |
2.173,96 Mln € |
165,34 Mld € |
| Raccolta Pro Capite Totale (18+) |
3.263,59 € |
3.404,25 € (37ª) |
2.883,27 € |
3.284,00 € |
| Raccolta Online Provinciale |
808,84 Mln € |
5.425,35 Mln € |
1.162,41 Mln € |
100,88 Mld € |
| Pro Capite Online Prov. (18-74 anni) |
1.870,19 € (65ª) |
2.307,21 € (43ª) |
1.835,47 € (68ª) |
2.365,81 € |
| Pro Capite Online Capoluogo |
1.951,28 € (61°) |
2.279,60 € (43°) |
1.701,94 € (78°) |
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Anomalie Territoriali nei Piccoli Comuni e Rischi di Legalità
Se la provincia nel suo complesso presenta volumi medi pro capite intermedi, lo studio «Non così piccoli» (focalizzato sui comuni tra 2.000 e 9.999 abitanti) mette in luce casi sconcertanti di vera e propria «crisi acuta da azzardo online» nei centri dell’alto Lago di Como:
- Gravedona ed Uniti: Nel 2024 ha registrato una giocata pro capite online (fascia 18-74 anni) pari a 9.275,30 euro (pari a oltre 4 volte la media nazionale dei piccoli comuni), posizionandosi al 5° posto assoluto in Italia per intensità di gioco. In termini assoluti ha raccolto 26,93 milioni di euro online con perdite nette per 1,19 milioni. Nel 2025, pur con una contrazione della raccolta a 19,80 milioni di euro, la giocata pro capite resta elevatissima a 6.834,72 euro, accumulando 791.148,53 euro di perdite nette e confermando il comune tra le realtà nazionali a più elevata anomalia.
- Dongo: Nel 2024 ha registrato una giocata pro capite online di 4.467,28 euro (più del doppio della media nazionale), con una raccolta online di 9,90 milioni di euro e perdite nette per oltre 653 mila euro.
Allarme Riciclaggio e Flussi Anomali: Come evidenziato dai ricercatori nel report nazionale, lo spostamento massiccio dei volumi verso il canale online e la presenza di picchi sproporzionati in comuni periferici o piccoli centri rappresentano un segnale d’allarme primario. La presenza di conti di gioco con movimentazioni gigantesche può indicare la presenza di super-giocatori patologici o, peggio, l’uso delle piattaforme di gioco e dei Punti di Ricarica (PVR) da parte della criminalità organizzata per attività di riciclaggio di denaro sporco. Le fonti sottolineano come a livello nazionale molti dei primi 100 comuni per gioco online coincidano con enti sciolti per mafia o con presenza di beni confiscati.
L’Impatto sui Giovani: Dal ‘Gaming’ al ‘Gambling’ e il Marketing Selvaggio
I report sottolineano come la popolazione giovanile rappresenti il «target commerciale più ambito» da parte dei concessionari d’azzardo. Nonostante la legge vieti l’accesso ai minori, l’online abbatte le barriere fisiche e il controllo sociale, trasformando lo smartphone in una sala da gioco portatile h24.
I dati dello studio nazionale ESPAD 2022 (CNR-IFC) riferiti agli studenti tra i 15 e i 19 anni delineano un quadro di estrema vulnerabilità:
- Il 51% degli studenti italiani (circa 1.300.000 ragazzi) ha giocato d’azzardo almeno una volta in un anno.
- Circa 130.000 studenti presentano un profilo di gioco a rischio e oltre 67.000 sono già giocatori problematici (affetti da vera e propria dipendenza).
Le Strategie di Aggancio verso i Minori:
- Siti Civetta e Comparazione Quote: Le società di scommesse eludono i divieti del Decreto Dignità creando portali di apparente ‘informazione sportiva’ (siti civetta) che sfruttano le linee guida AGCOM sulla comparazione quote per mostrare marchi e convogliare i giovani verso le piattaforme di gioco.
- Dal Gaming al Gambling: Molti videogiochi popolari tra gli adolescenti integrano dinamiche tipiche dell’azzardo (come far girare una slot machine virtuale per avanzare di livello), ‘allevando’ ed educando i minori alla normale pratica del gioco d’azzardo.
- Influencer e Product Placement: Utilizzo di testimonial social e contenuti promozionali mascherati per normalizzare il rischio e far passare l’illusione del guadagno facile.
Che fare ?
“I dati confermano che l’azzardo si configura come una vera e propria ‘tassa sulla povertà’, destinata a gravare sulle fasce sociali e familiari più vulnerabili e con redditi meno elevati», dichiara la sede provinciale di Federconsumatori A.P.S. di Como (Via Italia Libera 21) per bocca del presidente Doriano Battistin. Aggiunge: “In una fase storica segnata da un’importante contrazione del potere d’acquisto, vedere bruciati oltre 1,66 miliardi di euro sul territorio provinciale rappresenta un allarme sociale ed economico che le istituzioni non possono ignorare“.
Di fronte a questa emergenza, Federconsumatori Como si attiverà per costruire una rete tra Associazioni di Consumatori e di Volontariato, oltre ai Soggetti Istituzionali che vorranno aderire, finalizzata a promuovere una Campagna di Informazione e Prevenzione, oltre a fornire assistenza alle persone in difficoltà (sovraindebitamento).
Una campagna di sensibilizzazione che dovrebbe, innanzitutto, partire dagli studenti delle scuole secondarie della provincia di Como per contrastare il marketing selvaggio rivolto ai minori.
