Della mitica Edicola del Nando avevamo raccontato storia e meraviglia nel 2020 in questo articolo (lo trovate sotto integrale): Giornali, profumi e barbée. Lenno, i 109 anni dell’edicola del Nando: “Ecco il nostro segreto”.
E così questa mattina l’assessore regionale all’Università, Ricerca, Innovazione, il comasco Alessandro, Fermi ha consegnato a Palazzo Lombardia a Mario Cappelletti – attuale proprietario, insieme a Elena Molinari, della storica ‘Edicola del Nando’ di Lenno (Tremezzina/Como) e nipote del fondatore Ferdinando Leoni – una pergamena per celebrare i 115 anni di attività di questo negozio di vicinato a gestione familiare, aperto l’11 febbraio del 1911 e diventato un vero e proprio punto di riferimento per il territorio.

Il riconoscimento è stato assegnato a questa attività, come si legge nella motivazione, per la sua “capacità di resistere nel tempo, contribuendo alla crescita economica e sociale del territorio”. “E’ con grande piacere – ha detto Fermi – che consegno questo riconoscimento a un’attività a conduzione familiare che, con la sua capacità di innovarsi nel corso degli anni e di mostrarsi resiliente di fronte alle tante difficoltà, è un esempio del ‘saper fare’ lombardo e un vero e proprio punto di riferimento per il territorio comasco. In quest’ottica la targa che abbiamo consegnato oggi è un ulteriore stimolo per il futuro di un negozio che rappresenta uno straordinario pezzo di storia dei lombardi da raccontare ai giovani”.

“Sono molto orgoglioso di ricevere oggi questo riconoscimento. Ringrazio Regione Lombardia e l’assessore Fermi per aver celebrato qui a Palazzo Lombardia l’impegno di questi 115 anni di lavoro”. All’evento hanno partecipato anche i due figli del fondatore dell’edicola, Sergio e Paola Leoni.
Ecco la storia dell’edicola del Nando uscita su ComoZero l’11 febbraio 2020 in un articolo a firma di Matteo Congregalli:
Le edicole, spoglie di un glorioso passato in cui la carta stampata dominava ancora le abitudini degli italiani, stanno morendo tanto a Como quanto nel resto del Paese. Oggi, complice l’avvento di internet, i chioschi di quartiere in cui comprare un quotidiano chiudono o si fanno sempre più rare. A Lenno, sul lago di Como, invece, un’edicola resiste e oggi compie addirittura 109 anni. Parliamo, ovviamente, dell’edicola del “Nando”.

“L’edicola venne aperta l’11 febbraio del 1911, giorno della Beate Vergine di Lourdes, dal mio bisnonno Paolo Leoni – spiega Mario Cappelletti, pronipote del fondatore e titolare, insieme a Elena Molinari, del locale oggi ribattezzato “Emmeci” – ebbe l’idea di aprire sul lungolago di Lenno, un grande punto di passaggio per i viandanti che venivano da Varenna con il battello. Faceva da rivendita di giornali e da barbee, da barbiere”.
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Nel tempo l’edicola si spostò in paese, sulla statale Regine e passò al “Nando”, Ferdinando Leoni, nonno di Mario, che non solo faceva il giornalaio e il barbiere ma divenne presto sindaco di Lenno, di cui fu primo cittadino nel dopoguerra per ben due mandati.

“Accadeva quindi che la gente venisse a farsi tagliare i capelli, leggesse il giornale e presentasse le proprie istanze al sindaco. L’edicola era a tutti gli effetti diventata una sede distaccata del municipio. Erano scene da film di Totò” spiega, ridendo, Mario che ha ereditato l’antica attività di famiglia.
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“Oggi siamo facciamo anche da cartoleria. Ma nel tempo ha fatto anche da profumeria, per esempio – spiega il titolare, che rivela anche il segreto della longevità dell’attività che sfida la sorte toccata a molte altre attività simili in convalle – non siamo il classico chiosco che puoi trovare a Como. Vendiamo una gran varietà di prodotti e proprio per questo siamo ancora un punto di riferimento da Menaggio ad Argegno”.