Qualità accessibile e una difesa estrema del potere d’acquisto. È questa la ricetta di Conad Centro Nord per il triennio 2025-2027, presentata a Milano dall’Amministratore Delegato Ivano Ferrarini in occasione dell’approvazione del bilancio. Con un fatturato che ha sfiorato i 2,2 miliardi di euro (+1,77%) e un piano di investimenti massiccio, la cooperativa punta tutto sulla “leadership della competitività”.
Strategia 2027: investimenti e nuove aperture
Il cuore del piano industriale prevede lo stanziamento di 283 milioni di euro entro il 2027. L’obiettivo è chiaro: consolidare la presenza in Lombardia e in Emilia (Piacenza, Parma e Reggio Emilia).
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Nuovi Punti Vendita: In agenda l’apertura di 10 nuovi store, tra cui l’atteso debutto a Gavardo (Brescia) negli spazi ex Bennet, previsto per il 4 marzo.
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Marca del Distributore (MDD): La quota dei prodotti a marchio Conad, già solida al 32,4%, punta a crescere di altri 3 punti percentuali, confermandosi pilastro della marginalità e della fiducia dei consumatori.
La sfida del “Low Price”: prezzi tagliati del 10%
In un contesto economico ancora segnato dalle dinamiche inflattive, Ferrarini rivendica una scelta di campo coraggiosa: sacrificare i margini per proteggere i clienti.
“L’anno scorso abbiamo ridotto i prezzi e i margini di cooperativa e soci per aumentare la competitività – piega l’Ad – Abbiamo tagliato i prezzi al consumo mediamente del 10% su referenze selezionate e prodotti freschi. Una scelta che ha premiato la nostra resilienza.”
A supporto di questa visione, il paniere Bassi&Fissi è stato ampliato del 15%, raggiungendo le 1.000 referenze, garantendo una spesa di qualità a prezzi costantemente contenuti.
Mercato e concorrenza: l’analisi di Ferrarini
Il settore della GDO sta vivendo una fase di “iper-competizione”. La densità di punti vendita nello stesso bacino d’utenza sta portando a una selezione naturale dei network.
Razionalizzazione della rete
Ferrarini non nasconde che l’adattamento ai nuovi flussi di consumo comporterà alcune chiusure strategiche, dopo quelle già effettuate nel 2025. Sulla competizione nel Milanese, in particolare riguardo all’espansione di player come Tosano (citato per il caso dell’ex Spazio Conad di Vimodrone), il manager ha ribadito con fermezza la volontà di difendere i presidi strategici della cooperativa.
I numeri di Conad Centro Nord nel 2025
I dati evidenziano un network in salute e una forte spinta verso l’innovazione e la multicanalità:
| Voce di Bilancio | Valore 2025 | Trend / Dettaglio |
| Fatturato Totale | € 2,2 Mld | +1,77% vs 2024 |
| Previsione 2026 | € 2,3 Mld | In crescita costante |
| E-commerce | € 7,3 Mln | +22% (Boom digitale) |
| Clienti Fidelizzati | 1,2 Milioni | Scontrino medio € 36,7 |
| Punti Vendita | 332 | Riorganizzazione canali |
Una nuova architettura di canale
Il network commerciale è passato da 292 a 332 punti vendita. Questo incremento non deriva solo da nuove aperture, ma da una scelta strategica di business: bar e parafarmacie non sono più considerati semplici reparti, ma canali di vendita autonomi, capaci di generare valore proprio.
Oggi l’offerta Conad Centro Nord spazia dai grandi formati (Spazio Conad e Superstore) alla prossimità (City, Tuday, Margherita), includendo specialistici come i PetStore e i distributori di carburante.