Svolta possibile, sulla sicurezza stradale, a Brugherio. Dopo mesi di fermezza, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Assi sembra pronta a una clamorosa “retromarcia”: gli autovelox posizionati nelle colonnine arancioni potrebbero essere disattivati a breve. La decisione ufficiale è attesa per il prossimo consiglio comunale di giovedì 26 febbraio. A riferirlo è il Cittadino Monza Brianza.
Il nodo dell’omologazione: si attende Bruxelles
Il cambio di rotta nasce dall’incertezza normativa nazionale. Il Ministero dei Trasporti ha infatti inviato alla Commissione Europea una bozza di decreto che distingue tra i dispositivi di controllo della velocità:
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Modelli a omologazione semplificata: tra cui rientra il dispositivo mobile utilizzato a rotazione nelle 11 colonnine di Brugherio.
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Modelli a procedura lunga: categoria in cui ricade invece il telelaser mobile in dotazione alla Polizia Locale.
In attesa del pronunciamento dell’UE, il Comune preferirebbe congelare le sanzioni per evitare che un eventuale vizio di forma scateni una pioggia di ricorsi legali, rendendo i verbali annullabili.
Dalle “Iene” al Consiglio: il cambio di rotta di Roberto Assi
Solo poche settimane fa, il sindaco Assi aveva mostrato un atteggiamento decisamente più rigido. Incalzato dall’inviato de Le Iene, Alessandro De Giuseppe, il primo cittadino aveva dichiarato che avrebbe spento gli autovelox solo su ordine di un tribunale, sottolineando come i dispositivi fossero richiesti dagli stessi residenti (in particolare in via della Vittoria) per limitare la velocità nei tratti critici.
Tuttavia, la necessità di garantire la “tenuta giuridica” delle contravvenzioni ha spinto la giunta verso la prudenza. Nonostante finora sia stato impugnato solo lo 0,3% delle multe, il rischio di contenziosi seriali preoccupa l’ente.
I numeri del boom: sanzioni aumentate del 740%
I dati emersi durante il dibattito in aula fotografano una crescita esponenziale delle sanzioni a Brugherio tra il 2022 e il 2025:
| Anno | Numero Sanzioni | Incremento |
| 2022 | 939 | – |
| 2025 | 7.940 | +740% |
Per il bilancio 2026, l’amministrazione ha previsto introiti per 450.000 euro, una cifra quasi raddoppiata rispetto ai 250.000 euro dell’anno precedente. Numeri che hanno sollevato le perplessità dell’opposizione: Laura Valli (Alleanza Progressista) ha infatti chiesto garanzie su come il Comune intenda tutelarsi dal rischio di annullamento in massa dei verbali, pur non mettendo in dubbio il valore preventivo degli strumenti.
Cosa succederà ora?
Se giovedì il consiglio comunale confermerà l’indirizzo della giunta, i rilevatori resteranno spenti fino a quando il quadro normativo europeo e ministeriale non sarà definitivo. Una scelta che punta a tutelare le casse comunali e la trasparenza verso i cittadini, evitando una battaglia legale su migliaia di multe già notificate.