Il panorama commerciale e urbano della Valsassina si appresta a vivere un cambiamento significativo. Il prossimo 18 marzo 2026 aprirà ufficialmente al pubblico il nuovo punto vendita Iperal a Pasturo, segnando il completamento definitivo della riconversione della storica ex area Pigazzi. L’evento pone fine a una lunga fase di attesa e chiude uno dei cantieri che più ha generato discussione e interesse all’interno della comunità locale negli ultimi anni.
La riqualificazione dell’ex area Pigazzi e il dibattito urbanistico
Il traguardo dell’inaugurazione arriva dopo una gestione amministrativa e burocratica complessa. Il progetto ha richiesto una serie di passaggi urbanistici approfonditi, necessari per riconvertire una zona che per molto tempo è stata caratterizzata da ruderi e superfici inutilizzate. Un punto focale dell’intero processo ha riguardato le aree adiacenti al fiume Pioverna: la modifica delle destinazioni d’uso e le modalità di intervento lungo il corso d’acqua sono state al centro di un acceso confronto pubblico, che ha visto il coinvolgimento diretto sia dei residenti della zona che delle associazioni territoriali, preoccupati in passato per le ricadute dell’opera.
Un progetto architettonico tra design montano e sostenibilità
Sotto il profilo strutturale, l’intervento sostituisce i vecchi volumi fatiscenti con un edificio moderno, studiato per minimizzare l’impatto visivo sul paesaggio della Valsassina. La progettazione ha seguito linee guida specifiche, nate anche dal dialogo con l’Amministrazione Comunale di Pasturo: il profilo del supermercato richiama esplicitamente l’andamento delle vette circostanti. Questa integrazione estetica mira a armonizzare la nuova costruzione con il contesto naturale, valorizzando l’ambiente montano anziché contrastarlo.
Numeri, logistica e nuove opportunità di lavoro in Valsassina
La nuova struttura di Iperal si estende su una superficie di circa 1.500 metri quadrati. Per facilitare l’accesso ai clienti provenienti da Pasturo e dai paesi limitrofi, è stato realizzato un parcheggio dedicato capace di ospitare 130 posti auto. Oltre alla trasformazione fisica del territorio, l’operazione ha una rilevanza economica diretta per il bacino locale: sono previste circa quaranta nuove assunzioni. Le posizioni lavorative riguarderanno sia figure professionali già esperte nel settore del commercio al dettaglio (retail), sia giovani profili alla ricerca della prima occupazione, offrendo così uno sbocco lavorativo concreto per la valle.