Il Como è tornato a vincere a Torino contro la Juventus a 75 anni di distanza dall’ultima volta. I lariani hanno giocato una partita impeccabile sotto tutti i punti di vista e si sono presi con merito tre punti importantissimi nella rincorsa all’Europa.
Ecco le pagelle del pomeriggio dell’Allianz Stadium.
- Butez 6: in avvio respinge in sicurezza il destro di Yildiz ed è bravo a rimanere in piedi sul pallonetto tentato da Openda. Nella ripresa non compie nessuna vera parata, anche se il palo lo salva sulla punizione di Koopmeiners.
- Smolcic 6.5: gioca una grande partita in fase di copertura arginando spesso e volentieri Yildiz. Non si spinge quasi mai in avanti anche perché la gara non lo richiede.
- Ramon 6.5: dopo aver faticato leggermente nelle ultime uscite, torna ad essere il colosso che tutti conoscevano. Lavora perfettamente in coppia con Kempf non lasciando mai campo da attaccare ad Openda. Anche quando entra David la solfa non cambia.
- Kempf 6.5: anche lui sforna una prestazione da giocatore esperto e consapevole. Legge sempre bene le situazioni e non sbaglia praticamente nulla.
- Alex Valle 6.5: a differenza di Smolcic si fa vedere tanto in avanti ed ha anche un’occasione per segnare, ma liscia il pallone con il destro. Nel primo tempo non ha problemi contro McKennie, mentre nella ripresa l’ingresso di Conceicao lo mette più in apprensione. Con il passare dei minuti, però, prende le misure anche al portoghese.
- Perrone 7: giocatore totale. Gestisce con calma olimpica il pallone dettando i ritmi della partita. E’ bravissimo a servire con i tempi giusti Da Cunha mandandolo a tu per tu con Di Gregorio nell’azione dello 0-2.
- Da Cunha 7: dopo la panchina di San Siro, torna in grande stile a Torino. Nel primo tempo prende una traversa, ma, all’ora di gioco, entra nel gol del raddoppio di Caqueret regalando all’ex Lione una palla a porta vuota solo da spingere dentro. Lui e Perrone vincono a mani basse il duello con Locatelli e Thuram.
- Vojvoda 7.5: trova il suo secondo gol in campionato battendo Di Gregorio con il mancino e mettendo la partita in discesa per i suoi. Inoltre, si applica in tutte e due le fasi ripiegando spesso all’indietro per aiutare Smolcic nel duello con Yildiz.
- Baturina 6: è forse uno dei meno brillanti. Viene coinvolto meno nella manovra e non dà mai una grande sensazione di pericolosità, anche se è bravo a condurre in maniera corretta le transizioni del Como. Deve lasciare il campo per un problema muscolare.
- Caqueret 8: in assenza di Nico Paz, diventa lui il vero 10 dei lariani. Vede prima degli altri la giocata da fare ed è sempre un passo avanti. Gioca una partita enorme su cui mette la ciliegina con il gol del raddoppio. Mvp.
- Douvikas 6.5: approfitta dell’errore di McKennie ed è bravo ad aprire su Vojvoda nel primo gol del Como. Non ha mai occasioni veramente nitide per segnare, ma si mette a disposizione del resto della squadra in qualsiasi momento.
- Sergi Roberto 6.5: quando sta bene è un fattore. Avvia l’azione della rete di Caqueret e, nel finale, congela il possesso insieme ai compagni di reparto.
- Diego Carlos 6: entra per blindare ulteriormente il doppio vantaggio e non fa mancare il suo apporto alla causa.
- Van Der Brempt S.V.
- Morata S.V.
- Alberto Moreno S.V.
- Fabregas 8: il suo Como arriva a Torino e spazza via la Juventus che non perdeva in casa dal 5 marzo 2025. Questa prova è sintomo di una squadra matura e davvero consapevole dei propri mezzi.