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Attualità

La Fondazione Minoprio accoglie 40 rifugiati ucraini. Da oggi Bertolaso guida il comitato per l’emergenza guerra

L’assessore regionale alla Formazione e Lavoro Melania Rizzoli in un collegamento video pubblicato sulla pagina Facebook di Lombardia Notizie online ha evidenziato la disponibilità “raccolta in soli due giorni” dei Centri di Formazione Professionale della Lombardia per ospitare rifugiati Ucraini. Sono a Sondalo (SO) 48 posti, Casargo (LC) 43 posti, la Fondazione Minoprio di Vertemate con Minoprio (CO) 40 posti, Botticino e Ponte di Legno (in provincia di Brescia) 56 posti. Quattro tra questi garantiranno anche il vitto.

“Ringrazio il mondo della Formazione professionale lombarda – commenta l’assessore Rizzoli – che senza esitazione si è mobilitato strutture per accogliere i rifugiati che scappano da questa orribile guerra”. “Chiedo a tutti – aggiunge – gli enti che dovessero avere anche se pur minime disponibilità, di mettersi in contatto con Regione Lombardia affinché si possa incrementare la nostra ospitalità”.

Intanto con un decreto firmato oggi dal presidente Attilio Fontana, Regione Lombardia ha costituito il ‘Comitato esecutivo per l’emergenza in atto in Ucraina’. Coordinatore della struttura, in qualità di consulente del presidente, è stato nominato Guido Bertolaso. Fanno parte del Comitato Roberto Laffi (direttore generale Territorio e Protezione civile); Giovanni Pavesi (direttore generale Welfare); Claudia Moneta (direttore generale Famiglia e Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità) e Aberto Zoli (direttore generale Areu).

“Per assicurare soccorso e assistenza alla popolazione ucraina, in conseguenza della grave crisi internazionale in atto – spiega il presidente Fontana – abbiamo deciso di costituire questo Comitato. Uno strumento che contribuirà ad affrontare, sulla base dell’ordinanza del Governo, quanto necessario per le azioni e le attività da mettere in campo durante la crisi”. “Ciò – continua il presidente – avverrà in costante raccordo con il Governo, a partire dalla Protezione civile nazionale”. “Nel ringraziare chi opererà all’interno di questa struttura – conclude Fontana – rinnovo il mio appello alla solidarietà e alla vicinanza nei confronti di chi fugge dalla guerra”.

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