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Attualità

La Lombardia ha (letteralmente) le ali ai piedi: fatturato a 12,8 miliardi, boom export ma 358 addetti in meno

Il settore calzaturiero italiano archivia il 2025 consolidando il suo ruolo di pilastro per l’economia nazionale, nonostante una congiuntura globale complessa. Secondo i dati preconsuntivi del Centro Studi Confindustria Accessori Moda per Assocalzaturifici, il comparto ha chiuso l’anno con un fatturato di 12,84 miliardi di euro, registrando una flessione contenuta del -2,8%.

Lombardia: eccellenza e crescita dell’export calzaturiero

In controtendenza rispetto al dato nazionale, la Lombardia emerge come la vera locomotiva della crescita. Nel 2025, l’export lombardo di calzature e componentistica ha raggiunto performance straordinarie:

  • Crescita del valore: L’export regionale è cresciuto del +7,9% rispetto al 2024.

  • Mercati strategici: Le prime 5 destinazioni assorbono il 53,5% delle esportazioni lombarde.

  • Boom in Germania: Si registra un incremento record delle vendite verso la Germania (+61,8%), seguita da Svizzera (+18,7%) e Francia (+8%).

  • Flessione extra-UE: Segnali di rallentamento arrivano invece da USA (-15,6%) e Cina (-17,7%).

Occupazione e ammortizzatori sociali nel Distretto lombardo

Nonostante l’ottima performance commerciale, il tessuto produttivo regionale riflette le difficoltà del periodo. Il numero di imprese attive in Lombardia ha registrato una contrazione di 27 unità, con un saldo occupazionale negativo di -358 addetti.

Segnali di stabilizzazione arrivano invece dalla Cassa Integrazione (CIG): le ore autorizzate dall’INPS per la filiera pelle lombarda sono diminuite del -35,8% rispetto al 2024. Tuttavia, con 1,5 milioni di ore autorizzate, il ricorso agli ammortizzatori sociali resta superiore del +55,3% rispetto ai livelli pre-Covid del 2019.

Lo scenario nazionale: l’Export come polmone vitale

A livello nazionale, la tenuta del settore è garantita dai mercati esteri, verso cui è destinato l’85% della produzione italiana. L’export si è attestato a 11,5 miliardi di euro (-1,1% in valore), mantenendo un saldo commerciale attivo di ben 4,8 miliardi di euro.

Le Sfide Internazionali: Il Commento di Assocalzaturifici

Giovanna Ceolini, Presidente di Assocalzaturifici, evidenzia come la geografia dei mercati stia mutando rapidamente: “La resilienza dell’Europa e la crescita del Medio Oriente hanno compensato il rallentamento del Far East. Il mercato cinese sta vivendo una fase di ripensamento, mentre guardiamo con cautela agli Stati Uniti per l’introduzione di possibili misure protezionistiche che potrebbero colpire i prodotti di fascia alta.”

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