Lentamente, ma prosegue la sfida del presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiasca, di ridare un futuro alla storica Villa Porro Lambertenghi di Cassina Rizzardi, meraviglia settecentesca ormai da decenni in stato di abbandono e avanzatissimo degrado.

Il progetto di Fiorenzo Bongiasca e il nodo dei finanziamenti
Come noto, l’obiettivo di Bongiasca è recuperare e restaurare integralmente l’edificio e poi farne la sede di una futura Cittadella delle Scienze Tecniche-Its Academy Alessandro Volta. Un sogno non proprio a basso costo: oltre 9,3 i milioni necessari per arrivare all’obiettivo.

Proroga allo studio di fattibilità: la scadenza del 20 giugno 2026
Intanto, va registrata una piccola novità. Villa Saporti ha infatti concesso una proroga di 110 euro allo studio Artuso Architetto Associati (in raggruppamento temporaneo con Dfp Engineering, Iconia Ingegneria Civile, Soscietà Progetto Acustica Studio DB(A) e Geologo Paolo Cornale) sulla consegna dello studio di fattibilità tecnico-economia per il successivo appalto integrato degli interventi. La prossima scadenza è dunque fissata al prossimo 20 giugno 2026.

Sarà un giorno importante quello perché – dopo anni e anni di speranze frustrate e progetti mai decollati – forse si potrà davvero capire se Villa Porro Lambertenghi potrà andare incontro a una nuova vita o sarà destinata all’oblio. Il sogno è far rivivere lo storico edificio con aule, laboratori, uffici dell’ITS, e magari spazi civici condivisi con il Comune e un parco aperto anche ai cittadini.

La Cittadella delle Scienze Tecniche – Its Academy Alessandro Volta, almeno negli auspici, dovrebbe diventare un luogo dedicato alla formazione post-diploma in ambito tecnico e tecnologico, con percorsi biennali altamente specializzati per un modello educativo pensato per colmare il divario tra scuola e mondo del lavoro.
Il 20 giugno prossimo, si capirà se il sogno potrà diventare appalto integrato oppure no.