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L’estate infinita sul lago di Como: in 20 giorni 4200 persone al nuovo pontile di viale Geno, proroga per la sicurezza

Le proteste per i rischi legati a vento e onde per il nuovo pontile per taxi boat installato in fondo a viale Geno e una stagione turistica che non accenna a calare hanno spinto il Comune di Como a prolungare e rafforzare le misure di sicurezza per la navigazione già stabilite nel vertice in prefettura del 7 settembre. Ora una nuova ordinanza del sindaco Alessandro Rapinese stabilisce che fino al 30 ottobre 2026 resteranno in vigore limiti e divieti per i natanti ma con alcune importanti novità introdotte per tutelare l’incolumità pubblica ed evitare il sovraffollamento sulle rive.

Cambia la distanza dalla costa per le barche a motore

Nell’ordinanza, oltre alla proroga fino a fine ottobre, vengono ribadite tutte le novità emerse in Prefettura. La prima riguarda la fascia di navigazione vicina alla riva: la distanza dalla costa entro la quale è consentito muoversi a motore (a una velocità massima di 5 nodi) è infatti stata triplicata, passando da 50 a 150 metri. Questa manovra a bassa velocità è autorizzata esclusivamente per le operazioni di partenza, approdo e attraversamento, che dovranno avvenire sempre in modo perpendicolare rispetto alla linea costiera.

Stretta sul molo di Villa Margherita

Regole molto più rigide erano state varate per la gestione del nuovo pontile di Villa Margherita. Dove, va detto, i dati sull’affluenza anche nel mese di settembre rilanciano l’urgenza dei vari interventi di sicurezza: in soli venti giorni (dal 7 al 27 settembre) la struttura ha infatti registrato ben 4.265 accessi per imbarchi e sbarchi di natura commerciale.

Per gestire in sicurezza questi volumi, la società Como Servizi Urbani (CSU) dovrà dunque applicare le varie direttive già note:

  • Numero chiuso: potranno essere presenti sul pontile non più di 6 passeggeri contemporaneamente.

  • Soste repentine: la permanenza sulla struttura galleggiante è consentita unicamente per il tempo strettamente necessario all’attracco e al disormeggio.

  • Più personale: dovrà essere garantita la presenza simultanea di almeno due addetti alla gestione degli ingressi e degli approdi.

  • Controllo tecnologico del meteo: il personale in servizio dovrà dotarsi di strumentazioni specifiche, tra cui un anemometro digitale per misurare il vento. Questo servirà a prevenire pericoli legati a improvvise condizioni meteo avverse o al forte moto ondoso generato dal traffico delle barche.

Chi è esentato dalle regole

Come di consueto per questo tipo di provvedimenti, le limitazioni dell’ordinanza non si applicano ai mezzi delle Forze dell’Ordine, alle unità di primo soccorso, ai mezzi del trasporto pubblico di linea e alle unità operative specificamente autorizzate.

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