Numerose le segnalazioni di problemi e disagi dopo il trasferimento dei taxi boat dal fu pontile di Sant’Agostino a quello di villa Geno (qui le cronache), decisiono che ha portato anche a un esposto e a un ricorso.
Oggi il tema è stato trattato in Prefettura al tavolo per l’ordine e la sicurezza. Ecco quanto è stato stabilito. Lo riferisce una Nota del Palazzo del Governo:
L’incontro odierno è stato convocato allo scopo di fare un punto di situazione in ordine alle azioni finora poste in essere per fronteggiare le criticità connesse alla navigazione lacuale che si registrano, specie nel periodo estivo, nello specchio lacuale antistante la Città di Como e nel primissimo bacino lacustre.
Dopo un focus approfondito sull’andamento della navigazione lacuale durante la stagione estiva e al fine di implementare le misure che hanno contribuito a una migliore regolamentazione del traffico dei natanti privati, su conforme avviso dei presenti, il Sindaco ha convenuto sull’opportunità di integrare l’ordinanza n. 247 del 24 giugno 2026, al punto 3, estendendo a 150 metri dalla costa (anziché gli attuali 50 metri) la distanza entro cui la navigazione a motore è consentita ad una velocità non superiore a 5 nodi esclusivamente per la partenza, l’approdo e l’attraversamento, purché la manovra sia effettuata perpendicolarmente alla costa, conformemente alle vigenti disposizioni regionali in materia.
È stata, poi, esaminata l’operatività del pontile “Villa Margherita”, a pochi giorni dalla sua attivazione da parte del Comune di Como. Al riguardo, al fine di implementarne il funzionamento, è stata convenuta l’opportunità di installare un anemometro digitale, tale da permettere una lettura immediata dell’intensità del vento e consentire al personale operante di attivarsi coerentemente ai limiti di tenuta del pontile, eventualmente procedendo alla sua interdizione. In tale contesto, si è pertanto concordato sulla necessità di una puntuale comunicazione all’utenza dei punti di attracco sicuri ove poter ormeggiare per le successive operazioni di sbarco, nel caso in cui le condizioni meteo avverse non consentano l’attracco al pontile “Villa Margherita”.
Sempre al fine di rendere più agevole l’utilizzo in sicurezza del pontile è stato inoltre convenuto che il Gestore assicuri sempre la contemporanea presenza di due addetti per la gestione degli approdi e degli ingressi sul pontile. Inoltre, è stato concordato di limitare a 6 il numero massimo di passeggeri contemporaneamente presenti sul manufatto, i quali potranno stazionarvi esclusivamente al termine delle manovre di attracco o disormeggio.
Da ultimo, al fine di evitare il più possibile il normale moto ondoso relativamente ai mezzi rapidi della navigazione pubblica di linea, si è convenuto che gli stessi siano condotti in dislocamento e a velocità ridotta in prossimità del nuovo pontile di Villa Margherita (aliscafi solo in direzione nord, catamarani sia in direzione nord che in direzione sud), mentre per tutte le restanti navi dello stesso Ente verrà mantenuta una distanza minima di 150 metri dallo stesso pontile e regolare adeguatamente la velocità.
