E’ la fine di un’epoca, di una storia lunga 44 anni che racconta l’infanzia, la giovinezza e l’età adulta di migliaia di comaschi tra i prati e le piastrelle azzurre delle vasche (firmate Bernasconi).

E poi la spiaggetta di sotto, quando non c’era ancora l’area vip e il bar era ricavato all’interno della struttura in cemento vicino a altalene e scivoli in ferro. Da molti anni il bar è passato al piano superiore davanti alle piscine, si è tanto ingrandito ed è accessibile anche dal parterre di Villa Olmo. Ma nella sostanza tutto è rimasto uguale.

Così come è rimasto uguale, stesso viso e stesso sorriso da ragazzone buonissimo, il grande Maurizio Locatelli storico titolare della Villa Olmo Lido Srl. Società che ha fondato con un nome che ha segnato la storia del volo a Como: il suo grande amico Giorgio Porta, scomparso troppo presto a fine novembre 2024, anima dell’Aeroclub.

La lettera è arrivata stamattina, 23 febbraio, e conferma definitivamente una decisione già comunicata lo scorso anno: nessun rinnovo per la Villa Olmo Srl che così non gestirà più il lido.

Il Comune di Como nell’aprile 2025 aveva fatto sapere a Locatelli che la proroga della concessione, ormai scaduta, sarebbe durata fino 31 dicembre 2025 .

In effetti il contratto siglato dopo la vittoria della gara d’appalto prevedeva la possibilità di un rinnovo di altri sei anni ad alcune condizioni che risultano ampiamente rispettate. Ma la scelta politica (sia chiaro, assolutamente legittima) è stata diversa. “L’amarezza è grande – ci dice Maurizio che fino all’ultimo ha sperato in una decisione diversa – siamo a ridosso della stagione, avendolo saputo prima mi sarei mosso in modo diverso”.

Adesso molte cose dovranno essere portate via, i magazzini svuotati così come i depositi. Cosa succederà? Facilmente un’altra gara e un nuovo gestore. Difficilmente invece il lido rimarrà come è oggi (si è già visto altrove sul Lago), probabilmente anche i prezzi cambieranno e non saranno più popolari. Comunque tutto è da vedere. (Ma – concedete – il sapore di quel Maxicono diviso con quella ragazza di tanti anni fa su un asciugamano in mezzo al prato, ecco, quello nessuno potrà appaltarlo a qualcun altro).