RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Attualità, Cinque sensi

Lombardia, cambio storico: il super imprenditore della ristorazione top compra la mitica pasticceria da 2.4 milioni

Il panorama della gastronomia d’eccellenza a Milano registra un cambiamento epocale: la storica Pasticceria Gattullo ha ufficialmente cambiato gestione. A rilevare l’attività è Vincenzo Dascanio, imprenditore di spicco e figura di riferimento a livello internazionale nel settore dell’organizzazione di matrimoni ed eventi di alta gamma. Il locale, situato in piazzale Porta Lodovica, rappresenta un pezzo di storia della città fin dal 1961, anno della sua fondazione per mano della famiglia Gattullo. Nel corso dei decenni, i suoi tavoli hanno accolto figure iconiche della cultura, dello sport e dello spettacolo italiano, tra i quali si ricordano presenze fisse come Massimo Boldi e Diego Abatantuono, consolidando il marchio come una vera istituzione della tradizione dolciaria meneghina.

Il motivo della cessione e le sfide del mercato attuale

L’operazione nasce da una profonda riflessione dell’attuale proprietà sulla necessità di evolvere per competere in un contesto economico mutato. Giuseppe Gattullo, figlio del fondatore e finora alla guida dell’impresa di famiglia, ha spiegato le motivazioni del passaggio di testimone in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera.

“I tempi però sono cambiati – fa sapere Giuseppe Gattullo al quotidiano – non sono più gli anni ’70 e ’80 e i marchi storici come i nostri devono avere una spinta, qualcuno che creda in loro e investa: sennò le attività di famiglia come la nostra sono destinate a morire. Il periodo è difficile. I costi delle materie prime sono schizzati alle stelle: ma non è giusto aumentare troppo i prezzi dei prodotti in vendita, anche perché gli stipendi sono sempre gli stessi”.

Continuità della tradizione e visione futura

Nonostante il cambio di proprietà, l’intento dichiarato è quello di preservare l’anima del locale che ha conquistato generazioni di milanesi. Almeno per la fase iniziale, infatti, non sono previsti stravolgimenti radicali. Come confermato dalla proprietà, per ora “non cambia niente: stesso personale, stesso ambiente old style, stesse specialità, tra le più richieste il panettone e la brioche con i mirtilli”.

La scelta di affidare il futuro di Gattullo a Vincenzo Dascanio non è stata casuale, ma è il frutto di un’intesa nata da una visione comune. Sebbene nel tempo non siano mancate diverse proposte d’acquisto, la famiglia Gattullo ha individuato in Dascanio il profilo ideale poiché “ci siamo trovati subito e l’anno scorso, dopo l’estate, Vincenzo è entrato qui e si è innamorato di questo posto, della sua storia, della sua tradizione: ha fatto una proposta e ho deciso di accettare. Mi piace il suo progetto di ampliamento del marchio Gattullo, pur preservando l’identità del locale e mantenendo i valori che lo hanno reso un riferimento per Milano”.

Il profilo di Vincenzo Dascanio e i dati economici della pasticceria

Vincenzo Dascanio non è nuovo al mondo della ristorazione e dell’accoglienza, vantando già una solida presenza nel settore food & beverage con i prestigiosi Vincenzo Dascanio Cafe situati in località rinomate come Portofino, Cernobbio e St. Moritz.

L’operazione avviene in un momento di stabilità finanziaria per la pasticceria. Secondo i dati relativi all’ultimo bilancio del 2024, l’azienda ha registrato ricavi pari a 2,4 milioni di euro, una cifra che si mantiene in linea con i risultati dell’anno precedente. Un dato particolarmente positivo emerge dall’ebitda, che ha raggiunto l’11%, segnando una crescita significativa rispetto al 5% registrato nel corso del 2023.

Nel dettaglio Dascanio ha fondato sei boutique, di cui 3 tra Como e Cernobbio, 2 dimore di cui una a Como, 4 café restaurant di cui due a Como e Cernobbio (qui i dettagli)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo