“Gli elettrodomestici di nuova generazione che sono stati donati per la nostra cucina hanno trasformato la vita quotidiana della mia famiglia: ci hanno permesso di cucinare in modo più sano e veloce e di ridurre in modo significativo i consumi energetici. Un vantaggio concreto, soprattutto per una famiglia di sette persone, per cui le bollette rappresentano una voce importante”.
Sono le parole di una giovane mamma di cinque figli minori senza lavoro che ha beneficiato del progetto volto a contrastare la povertà energetica “Nuovi percorsi per consumare meno, aiutare l’ambiente e risparmiare”, realizzato dal Consiglio Centrale Brianza della Società San Vincenzo de Paoli insieme a Fondazione Banco dell’energia e grazie al contributo economico del Gruppo Acinque.
Tra luglio 2024 e dicembre 2025 il progetto – finanziato dalla multiutility con un contributo di 30mila euro – ha dato sostegno a 123 nuclei familiari in condizione di disagio economico e sociale nelle province di Como e Monza Brianza; in particolare i Comuni coinvolti sono stati Alzate Brianza, Cantù, Carugo, Barlassina, Cesano Maderno e Meda.
“Come realtà del territorio sentiamo forte la responsabilità di essere vicini alle comunità in cui operiamo – ricorda Stefano Cetti, amministratore delegato del Gruppo Acinque – Contrastare la povertà energetica significa offrire risposte concrete a famiglie che vivono situazioni di fragilità, aiutandole a ridurre i consumi e a migliorare la qualità della vita quotidiana. Progetti come questo dimostrano quanto sia fondamentale fare rete con il territorio e con il mondo del volontariato per generare un impatto sociale reale e duraturo”.
“Sono stati mesi di intenso lavoro, ma le volontarie vincenziane sono molto contente di aver partecipato alla realizzazione del progetto – ha sottolineato Graziella Pozzi, vicepresidente del Consiglio Centrale Brianza e responsabile dell’attività – Ringraziamo la Federazione Nazionale della San Vincenzo per averci segnalato la possibilità di candidare il nostro progetto alla Fondazione Banco dell’energia, a cui abbiamo partecipato con entusiasmo, pensando all’aiuto che avremmo potuto dare alle famiglie e persone fragili che seguiamo quotidianamente. È stata un’esperienza nuova e molto arricchente, perché ci ha consentito di conoscere, approfondire e riflettere sul tema della povertà energetica nelle sue varie declinazioni. Il percorso TED rivolto alle nostre volontarie ha fornito informazioni e formazione sulla lettura delle bollette, risultando molto utile per aiutare i nostri assistiti”.
“Grazie alla sinergia con il Gruppo Acinque e la rete capillare della San Vincenzo, abbiamo trasformato la solidarietà in un percorso di sostenibilità, generando un impatto reale sulla qualità della vita delle persone. Come Fondazione Banco dell’energia, ci impegniamo a costruire alleanze locali in grado di coniugare la tutela dell’ambiente al supporto sociale, promuovendo un accesso sempre più equo all’energia” ha commentato Laura Colombo, Segretario Generale Fondazione Banco dell’energia.
Gli interventi si sono concretizzati tramite il pagamento di bollette di luce e gas dei beneficiari – emesse da qualunque operatore – per un valore totale di circa 13mila euro, e attraverso interventi di efficientamento energetico dal valore complessivo di circa 17mila euro, ovvero la sostituzione di elettrodomestici obsoleti con apparecchi ad alta efficienza energetica, tra i quali forni, frigoriferi, lavatrici e piani cottura, interventi di manutenzione delle caldaie e di sostituzione di lampadine LED.
Oltre al sostegno economico, i beneficiari sono stati accompagnati in percorsi di educazione al risparmio energetico e all’uso efficiente dell’energia grazie a più di venti volontari della San Vincenzo, appositamente formati nell’ambito del progetto. Infine, sono stati organizzati incontri aperti a tutta la cittadinanza in ciascuno dei Comuni interessati dalle azioni progettuali, con l’obiettivo di sensibilizzare sui temi della sostenibilità e del risparmio energetico.