Nuove manovre strutturali per il colosso del retail svizzero. Manor ha ufficializzato la chiusura di tre storiche sedi situate a Delémont (JU), Wohlen (AG) e Sargans (SG). La cessazione delle attività è prevista per il primo trimestre del 2027 e coinvolgerà complessivamente 100 collaboratori. La strategia aziendale punta ora su una drastica selezione del portafoglio immobiliare, bilanciata da un massiccio piano di investimenti sulle sedi ritenute strategiche.
Investimenti da 200 milioni per il rilancio delle sedi “pregiate”
Parallelamente ai tagli, Manor ha confermato il lancio di una serie di “investimenti mirati” per un valore complessivo di circa 200 milioni di franchi da spalmare nei prossimi tre anni. L’obiettivo è il rinnovamento e il potenziamento delle filiali più frequentate e redditizie.
Questo percorso di ammodernamento ha già visto protagonisti punti vendita chiave come il grande magazzino di Piazza Dante a Lugano, oggetto di un importante restyling volto a elevare l’esperienza d’acquisto e consolidare la presenza del marchio nei centri urbani di maggior prestigio.
Le ragioni della chiusura: costi edilizi e redditività
La decisione di abbassare le serrande a Delémont, Wohlen e Sargans (inclusi i supermercati Manor Food e i ristoranti Manora presenti nelle strutture) è scaturita da una rigorosa verifica della redditività.
Secondo quanto dichiarato dall’azienda in una nota ufficiale:
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Per gli immobili in questione sarebbero stati necessari investimenti considerevoli nei prossimi anni per adeguarsi ai requisiti edilizi vigenti.
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Tali esborsi, finalizzati a garantire il funzionamento a lungo termine, sono stati giudicati economicamente non proporzionati.
Di conseguenza, la proprietà sta attualmente valutando utilizzi alternativi per gli stabili che verranno dismessi.
Il futuro dei dipendenti e la cessione a Coop nel Canton San Gallo
La preoccupazione principale riguarda i 100 dipendenti toccati dai provvedimenti. Manor ha assicurato che fornirà un sostegno attivo nella ricerca di soluzioni professionali alternative, ipotizzando, laddove possibile, la ricollocazione del personale all’interno del gruppo stesso o presso realtà esterne.
Novità anche per il ristorante Manora di Haag (SG). La struttura non chiuderà ma cambierà proprietà: verrà infatti ceduta a Coop, presumibilmente entro la metà del 2027. In questo caso, le prospettive per le maestranze sono più definite: nell’ambito dell’acquisizione aziendale, tutti i collaboratori riceveranno da Coop offerte contrattuali a condizioni definite «almeno equivalenti» alle attuali.