Nell’atmosfera natalizia, a Como ieri 25 novembre era facile imbattersi in una performance decisamente straniante rispetto al contesto di luci, alberi e casette. All’incrocio tra i Portici Plinio e piazza Duomo, infatti, colpiva la presenza di due persone spalla a spalla, completamente vestite di nero, con il volto coperto dalla maschera di Guy Fawkes (simbolo di Anonymous) e con in braccio due grandi schermi. Difficile soffermarsi più di qualche istante sulle immagini, peraltro, visto che mostravano scene di animali sofferenti e sottoposti a trattamenti di vario genere.

Si trattava della messa in scena artistica dei militanti vegani per protestare contro le sofferenze degli animali legate all’industria alimentare, una derivazione ormai diffusa in tutto il mondo che prende origine da un’associazione australiana: “Anonymous for the voiceless”.

Immobili, gli attivisti mascherati hanno lasciato scorrere sugli schermi le immagini sulle violenze contro gli animali, con il chiaro invito a smettere di mangiare carne e derivati vari.